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Redazione Confartigianato

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Scade il prossimo 10 ottobre alle ore 14.00, il termine per l’invio della domanda di partecipazione al nuovo Bando per il Servizio Civile Universale 2019/2020 in ANCoS, articolazione organizzativa autonoma di Confartigianato con sede anche a Chieti in P.zza G. Falcone e P. Borsellino n.3 e Lanciano, in Via del Mancino, 54, presso i locali di Confartigianato Chieti – L’Aquila.

Un’importante opportunità riservata a giovani dai 18 ai 28 anni per impegnarsi in un’importante esperienza di crescita umana, relazionale e professionale, con il vantaggio di una retribuzione economica.

Il progetto presentato da ANCoS denominato “MAESTRI SI DIVENTA” e basato sulla promozione della cultura del lavoro come strumento di solidarietà e di inclusione sociale per i giovani con bassa scolarità, prevede l’inserimento di complessivi 83 volontari presso 43 sedi di attuazione accreditate su tutto il territorio nazionale, tra cui quella di Chieti che accoglierà 2 volontari.

Le attività si svolgeranno nelle sedi di Chieti e Lanciano per cui sono gradite candidature di ragazzi con residenza o domicilio anche a Lanciano e dintorni.

L’impegno sarà della durata di 12 mesi.

Una novità di quest’anno interessa la procedura di invio della domanda. Gli aspiranti operatori volontari dovranno produrre domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto esclusivamente attraverso la piattaforma DOL, raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, e accessibile tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID.

Prima di inviare la domanda è possibile effettuare una consulenza di orientamento presso Confartigianato Imprese Chieti – L’Aquila al numero 0871/330270 o via mail tributario@confartigianato.ch.it – Dott.ssa Giovanna Di Tella (O.L.P. Servizio Civile ANCoS) o consultare il link https://www.ancos.it/content/servizio-civile-universale-pubblicato-bando-selezione-volontari.

Torna la più importante rassegna abruzzese dedicata al miele e ai prodotti dell’alveare: miele

in cucina, nomadismo, analisi sensoriale i contenuti di un evento che si rinnova e guarda al futuro

Tornareccio (Ch), 30 agosto 2019 – “Un viaggio nella capitale, una capitale in viaggio” sarà il filo conduttore dell’edizione 2019 di Tornareccio Regina di Miele, la fortunata rassegna gastronomica in programma sabato 21 e domenica 22 settembre prossimi organizzata e promossa dal Comune di Tornareccio. Per il tredicesimo anno consecutivo, la “capitale abruzzese del miele” – un primato legato ad una produzione di qualità e di quantità che non ha pari in Abruzzo – accoglierà migliaia di visitatori anche da fuori regione per far conoscere da vicino i mieli prodotti, le altre bontà che nascono dalle api e la vivacità di una tradizione apistica consolidata che risale al XIX secolo. Un vero e proprio “viaggio nella capitale”, dunque, tra colorati stand, degustazioni, laboratori, incontri, spettacoli, visite guidate, territorio e arte.

In occasione dell’edizione 2019, Tornareccio ha scelto di rimettersi in viaggio: nel corso della due giorni infatti saranno presentate e annunciate iniziative destinate a durare nel tempo, pensate per posizionare ancora di più il paese abruzzese tra i big dell’apicoltura nazionale. In particolare, ampio spazio sarà riservato al tema del miele in cucina, con la presentazione di un progetto ambizioso ideato dal giornalista Piergiorgio Greco, che metterà insieme prestigiosi partner come lo stesso Comune di Tornareccio, il consorzio Qualità Abruzzo, che riunisce i migliori ristoratori abruzzesi, e le associazioni Ambasciatori dei Mieli Italiani e Città del Miele, realtà quest’ultima che vede proprio Tornareccio tra i fondatori a livello nazionale. Alti partner sono in fase di definizione.

Un focus speciale, poi, sarà dedicato all’apicoltura nomade, di cui il paese abruzzese rappresenta avanguardia a livello nazionale: già negli anni Cinquanta, infatti, gli apicoltori tornarecciani si spingevano in altre regioni alla ricerca di fioriture che permettessero loro di aumentare quantitativamente e qualitativamente la produzione di miele. Una tecnica, quella del nomadismo, oggi molto ampiamente diffusa ed emulata, ma di fatto nata grazie alla tenacia, alla fantasia e alla passione degli apicoltori pionieri di Tornareccio.

Infine, l’analisi sensoriale del miele – con degustazione guidata di quelli prodotti dagli apicoltori di Tornareccio – avrà un ruolo centrale nella rassegna, per una scoperta più approfondita di un prodotto capace di conquistare ormai tutto il mondo.

La rassegna Tornareccio Regina di Miele gode del patrocinio della Provincia di Chieti, del patto territoriale Sangro Aventino e della Bcc Sangro Teatina, e vede tra i partner la Regione Abruzzo, l’associazione Ambasciatori dei Mieli, le Città del Miele, Slow Food Abruzzo Molise, il consorzio Qualità Abruzzo, Confartigianato Chieti L’Aquila e l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo.

Scarica qui il pdf con il programma completo:

PROGRAMMA DEFINITIVO 2019

Il corso fornisce strumenti teorico-pratici che permettono agli addetti antincendio di gestire e coordinare l’emergenza nell’ambito di aziende a rischio basso e medio.
Destinatari: Lavoratori o datori di lavoro obbligatoriamente incaricati all’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nelle attività a rischio di incendio basso o medio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10 marzo 1998.
Argomenti trattati
L’incendio e la prevenzione incendi (2 ore):

– principi sulla combustione e l’incendio
– le sostanze estinguenti
– triangolo della combustione
– le principali cause di un incendio
– rischi alle persone in caso d’incendio
– principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi
La protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio (3 ore):
– le principali misure di protezione contro gli incendi
– vie di esodo
– procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme
– procedure per l’evacuazione
– rapporti con i vigili del fuoco
– attrezzature ed impianti di estinzione
– sistemi di allarme
– segnaletica di sicurezza
– illuminazione di emergenza
Esercitazioni pratiche (3 ore):
– presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi
– presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale
– esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti.

Rischio basso (4ore) – Costo: € 50,00 (associati); € 80,00 (non associati)
Rischio medio ( 8 ore) – Costo: € 80,00 (associati); € 140,00 (non associati)

Aggiornamento triennale.
Rischio basso (2 ore) – Costo: € 30,00 (associati); € 40,00 (non associati)
Rischio medio (5 ore) – Costo: € 60,00 (associati); € 100,00 (non associati)
Rischio alto (8 ore) – Costo: € 80,00 (associati); € 140,00 (non associati).

Sono 21.580 le assunzioni previste nei prossimi tre mesi in Abruzzo, di cui il 31,8% di difficile reperimento; 5.550 nel solo mese di agosto, di cui il 35,7% di difficile reperimento. Informatici, lavoratori dell’alimentare e operatori del wellness sono le professioni più difficili da reperire secondo l’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal ed elaborato dal Centro Studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

L’indagine si basa sulla rilevazione periodica, effettuata dal Sistema delle Camere di Commercio, dei programmi occupazionali delle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi.

Per l’industria a trainare la domanda saranno metallurgia e meccatronica; nel terziario, invece, oltre ai servizi alla persona, cresceranno turismo, trasporto e logistica, servizi avanzati di supporto alle imprese.

La professione più richiesta ad agosto è senza alcun dubbio l’addetto nelle attività di ristorazione, mentre le aziende incontrano particolari difficoltà a reperire figure tecnico-informatiche, artigiani e operai della filiera alimentare ed operatori del settore wellness.

Il settore che fa più fatica a reperire professionalità è quello dei servizi informatici e delle telecomunicazioni, mentre quello in cui sono richiesti lavoratori con più esperienza specifica è quello delle costruzioni. Il commercio è il settore che cerca giovani con meno di 29 anni in misura relativamente più alta.

“Questi dati – afferma il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – dimostrano come, in un momento in cui sembra estremamente difficile trovare lavoro, le opportunità in realtà ci sono, ma è necessario avere competenze specifiche. La formazione mirata è ormai fondamentale. Proprio per questo Confartigianato Chieti L’Aquila, con Academy ForMe, la scuola dei mestieri più grande d’Abruzzo, vuole dare una risposta alle esigenze formative. I corsi promossi prevedono tutti una parte teorica ed una pratica all’interno della scuola, nonché degli stage in aziende primarie dei diversi settori. Questo facilita l’avvicinamento degli utenti al mercato del lavoro, consentendo di acquisire competenze specifiche e di capire le reali necessità ed esigenze delle aziende”.

L’Abruzzo, entro la fine dell’anno, deve spendere ancora 30,02 milioni di euro dei programmi operativi regionali e nazionali – Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e Fondo sociale europeo (Fse) – per non perdere la quota di risorse comunitarie. In termini percentuali, la spesa da certificare entro il 31 dicembre 2019 per evitare il disimpegno automatico delle risorse non spese entro tre anni dall’iscrizione sul bilancio comunitario è pari al 17,4% per il Fesr e al 12,7% per l’Fse.

Ad illustrare i dati dell’Agenzia per la coesione territoriale, aggiornati al 30 giugno, è Confartigianato Chieti L’Aquila, che lancia un appello alla Regione Abruzzo. Dei 414 milioni di euro complessivi messi a disposizione dal Fesr e dal Fse nella programmazione 2014-2020, al 30 giugno scorso in Abruzzo erano stati spesi poco più di 59 milioni di euro, cioè il 14,25 per cento.

“Il dato che preoccupa – afferma il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – è il fatto che fino ad ora si sia speso così poco. Nell’esprimere i migliori auguri a tutti i direttori nominati ieri, che completano la macchina amministrativa regionale, auspichiamo che si lavori sin da subito per recuperare il tempo perso. Siamo convinti che la Regione non abbia difficoltà a spendere 30 milioni con l’obiettivo di evitare il disimpegno. Chiediamo all’ente regionale di recuperare il tempo perso, concentrandosi su alcune priorità, a partire da formazione, lavoro, occupazione e sostegno alla nascita di nuove imprese. Ricordo, solo a titolo di esempio, che per il bando sul credito ci sono voluti ben cinque anni. Gli artigiani, gli operatori e l’economia abruzzese – conclude il direttore – non possono assolutamente permettersi tempi tanto lunghi”.

“Soddisfazione per il fatto che il Consiglio regionale dell’Abruzzo e il presidente Lorenzo Sospiri abbiano prontamente recepito le esigenze espresse dal mondo dell’artigianato”. Lo afferma Confartigianato Chieti L’Aquila dopo che il Consiglio regionale, nella seduta di martedì, ha approvato le modifiche al Testo unico in materia di commercio – Legge Regionale 31 luglio 2018, n. 23 proprio su sollecitazione dell’associazione.

“La legge originaria – commenta il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – era distorta perché limitava la possibilità per le associazioni di categoria dell’artigianato di poter organizzare fiere, mercati ed eventi sul territorio”.

A Sospiri era stato quindi chiesto un “pronto interessamento per modificare la Legge consentendo alle associazioni maggiormente rappresentative per il commercio e per l’artigianato di poter organizzare fiere, mercati ed eventi sul territorio regionale”.

Recepite le esigenze espresse dagli operatori, sono state proposte le relative modifiche e nella seduta di martedì c’è stata l’approvazione.

“In questo modo – conclude Giangiulli – è stata ripristinata la parità di trattamento per tutte le associazioni maggiormente rappresentative dell’artigianato e del commercio”.

Una strategia in 4 mosse per rilanciare il lavoro e il welfare e un secco no al salario minimo per legge. E’ la posizione di Confartigianato espressa in un documento comune firmato da Rete Imprese Italia e presentato ieri a Palazzo Chigi durante l’incontro con il Premier Giuseppe Conte e i rappresentanti dell’Esecutivo. La delegazione di Confartigianato, guidata dal Presidente Giorgio Merletti, si confronta con il Governo sui temi del lavoro e delle politiche sociali in vista della preparazione della manovra economica.

Al tavolo con il premier Giuseppe Conte, il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, i ministri dell’Economia Giovanni Tria, della Salute Giulia Grillo, della Famiglia Alessandra Locatelli, la viceministra all’Economia Laura Castelli. Quello di oggi è il terzo confronto convocato dal Governo con le parti sociali per approfondire i capitoli della manovra economica, dopo quelli delle scorse settimane dedicati al fisco e al piano per il Sud.

La strategia in 4 mosse proposta da Confartigianato e da Rete Imprese Italia fa leva sulla valorizzazione della contrattazione collettiva sottoscritta dai soggetti comparativamente più rappresentativi, sul contrasto dei contratti pirata, su impulso alla crescita ed alla produttività e sulla riduzione del cuneo fiscale.

“L’introduzione di un salario minimo legale – si legge nel documento di Rete Imprese Italia illustrato durante l’incontro – porterebbe con sé un’alterazione degli equilibri economici e negoziali raggiunti dalla contrattazione collettiva, minandone strutturalmente il ruolo che essa svolge tanto per l’individuazione di trattamenti economici congrui e coerenti quanto per l’organizzazione di tutele collettive e di sistemi di welfare integrativi”.

“La riduzione del cuneo fiscale deve realizzarsi – si legge ancora nel documento dei rappresentanti dell’artigianato, del terziario di mercato, delle PMI e dell’impresa diffusa – attraverso un più generale processo di revisione delle aliquote IRPEF, nella prospettiva della flat tax”.

Ribadita la necessità, dopo l’abrogazione dei voucher, di strumenti in grado di regolare efficacemente le prestazioni occasionali, Rete Imprese Italia segnala poi, in materia di contratti a termine, l’esigenza di abolire, rispetto all’impianto del “decreto dignità”, le causali od almeno di prevedere causali in sede di contrattazione collettiva, nonché di eliminare la previsione della maggiorazione aggiuntiva in caso di rinnovi di contratti a tempo determinato.

Riforma dei centri per l’impiego, valorizzazione di soggetti privati quali le agenzie per il lavoro, attenzione agli strumenti che coniugano formazione e lavoro sono invece i capitoli principali dell’agenda proposta da Rete Imprese Italia in materia di politiche attive per il lavoro.

Nel documento vengono, infine, rammentate tanto l’esigenza di individuare le coperture per il 2022 nell’ambito dell’importante riforma strutturale dei premi INAIL, quanto di abrogare il contributo di solidarietà del 10 per cento che grava sui versamenti ai fondi pensione ed ai fondi sanitari contrattuali.

Boom di presenze turistiche, nel 2018, in provincia di Chieti: con 1.045.331, sono state il 9,3% in più rispetto all’anno precedente. Seguono Pescara (+8,5%, 1.039.394 presenze) e L’Aquila (+7,0%, 919.851). L’unica provincia a far registrare il segno meno è quella di Teramo: -2,6% 3.330.496 presenze. In Abruzzo, nel complesso, le presenze, pari a 6.335.072 (di cui 13,7% stranieri), lo scorso anno sono aumentate del 2,3%, al di sopra della media nazionale, ferma al 2%. E’ quanto emerge da un’indagine del centro studi di Confartigianato Chieti L’Aquila.

Dallo studio emerge che i comparti dell’artigianato potenzialmente interessati dalla domanda turistica sono l’abbigliamento e calzature, fotografia, cornici, gioielleria e bigiotteria, ceramica e vetro, lavorazione artistiche del marmo, del ferro, del rame e dei metalli, cure per animali domestici, centri benessere e palestre, agroalimentare, trasporti, ristoranti e pizzerie, bar, caffè, pasticcerie, attività ricreative, culturali, intrattenimento, giornali, guide editoria e strutture ricettive. Si tratta, nel complesso, di 4.637 imprese artigiane.

Negli ultimi anni c’è stato un forte aumento dei viaggi – spostamenti fuori dal comune di residenza che comporta almeno un pernottamento – organizzati con prenotazione mediante internet con utilizzo di appositi siti web e app, come, ad esempio, Airbnb, per trovare un alloggio contattando direttamente un privato. L’incremento, nel 2018, in Abruzzo, è pari al +15,9%.

“Si iniziano ad intravedere dei segnali positivi sulla presenze turistiche in Abruzzo – commentano il presidente ed il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi e Daniele Giangiulli – Anche una rivista del calibro del Time suggerisce l’Abruzzo come meta per le vacanze, definendola una ‘regione dai contrasti splendidi’, con i suoi parchi nazionali e le riserve naturali, i borghi medievali e rinascimentali, le città ricche di storia e le località di mare”.

“Le recenti analisi effettuate dai biologi dell’arta, nel certificare un mare sempre più pulito – aggiungono – non possono che invogliare le presenze nel nostro territorio, con l’auspicio che possano essere apprezzate tutte le bellezze dell’Abruzzo, dal mare all’entroterra, ai Parchi naturali. Ricordiamoci che siamo la ‘Regione verde d’Europa’ e sicuramente ci fa ben sperare l’avere un assessore regionale al Turismo dedicato che può concentrare tutta la sua attenzione e le risorse a favore della promozione e valorizzazione del territorio. Elementi, questi – concludono Angelozzi e Giangiulli – di cui la regione e le nostre bellezze hanno fortemente bisogno”.

E’ stata rinnovata l’offerta in convenzione per quanto riguarda le autovetture del Gruppo FCA dei marchi, Alfa Romeo, FIAT, Lancia e JEEP. In particolare, per molti modelli di autovetture in pronta consegna presso le Concessionarie del Gruppo FCA sono previsti importanti sconti ed optionals compresi nel prezzo.

A titolo di esempio, sulle Alfa Romeo top di gamma quali la GIULIA e la STELVIO in pronta consegna, gli sconti sul prezzo di listino sono del 25%.

Inoltre (sempre su vetture in pronta consegna):

  • su FIAT 500L (anche Wagon), oltre allo sconto base del 15%, è previsto uno sconto aggiuntivo di 1.500 Euro e gli optionals in omaggio;
  • su FIAT TIPO (tutti i modelli), oltre allo sconto base del 18%, è previsto uno sconto aggiuntivo di 1.000 Euro e gli optionals in omaggio;
  • su FIAT 500 e su FIAT PANDA, oltre allo sconto base del 17%, è previsto uno sconto aggiuntivo di 1.000 Euro oppure, in alternativa, gli optionals in omaggio;
  • su Alfa Romeo GIULIETTA, JEEP COMPASS, JEEP RENEGADE, FIAT QUBO, FIAT DOBLO’, oltre allo sconto base indicato nella scheda allegata, gli optionals sono in omaggio.

Per quanto riguarda i veicoli commerciali Fiat Professional, sono confermati gli sconti disponibili dal mese di aprile 2019: 37,0% sul Fiorino, fino al 31% sul Talento, fino al 41,2% sul Ducato.

Per usufruire dei vantaggi della Convenzione gli associati devono presentare, all’atto della prenotazione del veicolo, la tessera 2019 o documentazione equipollente (lettera su carta intestata dell’Associazione comprovante la situazione associativa).