Ad
Ad
Ad
Category

Edilizia

Category

EBC (European Builders Confederation) ha recentemente elaborato una breve ma interessante guida che fornisce una panoramica dei principali programmi di finanziamento, dei progetti e delle opportunità che l’UE mette a disposizione dei membri EBC e delle loro MPI e artigiani del settore delle costruzioni. Lo scopo della guida è quello di far familiarizzare imprese ed operatori con il mondo dei progetti europei, descrivendo, per ogni opportunità, le sue caratteristiche, i requisiti necessari per partecipare e il supporto specifico che EBC può offrire in ciascun caso.

Nella guida vengono distinti i sistemi di finanziamento diretto da quelli indiretti: nel primo caso, i progetti sono gestiti direttamente dall’Unione europea per il tramite della Commissione europea e/o di una delle sue agenzie, in funzione del programma di finanziamento. In questo tipo di finanziamenti diretti, l’UE assegna le sovvenzioni direttamente alle organizzazioni beneficiarie, di solito a seguito di un annuncio pubblico noto come “invito a presentare proposte”.

La maggior parte dei progetti finanziati dall’UE (pari a oltre il 76 %) sono invece finanziati indirettamente, attraverso i cosiddetti Fondi strutturali e di investimento europei, costituiti da cinque fondi principali: Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR); Fondo sociale europeo (FSE); Fondo di coesione (FC); Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale; Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

Nel settore delle costruzioni, il finanziamento diretto è destinato principalmente a progetti innovativi nei settori della digitalizzazione, dell’energia, dell’ambiente o della formazione, ma non finanzia opere strutturali, come ad esempio i cantieri edili.

Una delle principali forme di finanziamento diretto per le imprese delle costruzioni rientra Erasmus+, un programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, con un budget di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Per quanto riguarda le PMI e gli artigiani del settore delle costruzioni, Erasmus+ svolge un ruolo chiave in relazione all’Istruzione e Formazione Professionale (IFP), consentendo lo scambio delle migliori pratiche sulle nuove tendenze in materia di competenze e capacità, la promozione della formazione duale e dell’apprendistato in generale o il sostegno alla mobilità di apprendisti e formatori (tirocini o periodi di studio all’estero), opportunità che sono rese disponibili a studenti IFP, apprendisti in azienda e neodiplomati.

Tra le altre opportunità previste dall’UE, le MPI e gli artigiani del settore delle costruzioni possono partecipare al programma Horizon 2020 per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, che si estende dal 2014 al 2020 con un budget di 80 miliardi di euro. Le aree in cui si possono presentare le domande sono: “Innovazione nelle MPI”; “Leadership industriale”; “Il sistema industriale sostenibile a basse emissioni di carbonio”; “Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali”; “Sfide per la società”; “Energia sicura, pulita ed efficiente”; “Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime”. Ogni area tematica ha una serie di obiettivi generali, declinati in una varietà di inviti a presentare proposte, con ogni invito che persegue scopi e temi specifici.