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Confartigianato Imprese lancia, a partire dal 25 gennaio 2022, un ciclo di webinar dedicato ai principali temi dell’innovazione. Gli incontri si terranno sempre di martedì dalle ore 17:30 alle 18:30. I primi 5 webinar saranno dedicati al programma governativo “Transizione 4.0” che riveste una notevole rilevanza sia per l’accompagnamento delle imprese verso l’accesso alla misura di incentivazione sia per i risvolti tecnologici ed economici per il sistema produttivo nel suo complesso. In particolare, sarà utile capire come la tecnologia potrà ridisegnare l’assetto futuro della microimpresa.

All’interno dei webinar troveranno spazio:

  • Illustrazioni di carattere generale sui temi trattati;
  • interventi qualificati sullo stato dell’arte sui singoli filoni tecnologici;
  • approfondimenti sulle misure di finanza agevolata;
  • le testimonianze di colleghi di sedi territoriali impegnati su tali tematiche;
  • le buone pratiche di imprese nostre associate.

Calendario dei primi 5 incontri:

  1. martedì 25 gennaio 2022 Le novità del programma “Transizione 4.0”
  2. martedì 8 febbraio 2022 Transizione 4.0 e macchine semoventi
  3. martedì 22 febbraio 2022 I settori ed i mestieri coinvolti dal programma Transizione 4.0
  4. martedì 8 marzo 2022 Il software ed il programma Transizione 4.0
  5. martedì 22 marzo 2022 Il post utilizzo del macchinario 4.0

Per partecipare basterà REGISTRARSI ED ACCREDITARSI ALL’INDIRIZZO https://www.formazionedisistemaconfartigianato.it/:

Step 1 – NUOVO accreditamento – voce CREA UN ACCOUNT

step 2 – iscrizione al percorso formativo – SELEZIONARE IL PERCORSO DESIDERATO

24 ore prima dell’evento gli iscritti riceveranno il link per partecipare alla diretta

Termine per le iscrizioni: ore 17.00 del giorno 24 gennaio 202

La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Chieti Pescara nell’ambito delle competenze attribuite dal Decreto legislativo 219 del 25 novembre 2016 e da ultimo dal DM 07/03/2019, in materia di orientamento al lavoro e alle professioni nonché di Ente preposto a favorire l’incontro domanda-offerta di formazione e lavoro, intende, con il presente bando, sostenere le imprese che intendano stipulare contratti di apprendistato “duale”, (o apprendistato formativo, disciplinato dal d. lgs. 81/2015 ex artt. 43 e 45) che comprende le tipologie di contratti cd. di primo e terzo livello e che costituisce la forma privilegiata di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro poiché consente – da un lato – il conseguimento di un titolo di studio e – dall’altro – di maturare un’esperienza professionale diretta.

Caratteristiche bando:

Il bando disciplina i criteri e le modalità per la concessione del contributo alle imprese per l’attività di tutoraggio aziendale svolta nell’ambito di contratti di apprendistato volti, limitatamente, all’acquisizione dei seguenti titoli di studio:

  1. diploma di istruzione secondaria superiore da parte di studenti iscritti presso licei, istituti tecnici, istituti professionali;
  2. qualifica o diploma professionale da parte di studenti iscritti a percorsi IEFP presso organismi di formazione professionale accreditati presso la regione Abruzzo;
  3. diploma di tecnico superiore da parte di studenti iscritti presso istituti tecnici superiori.

La dotazione finanziaria complessiva destinata all’iniziativa è pari a complessivi € 40.000,00 e saranno destinati alle seguenti misure:

  1.  20.000,00 per contratti che coinvolgono studenti iscritti presso licei, istituti tecnici, istituti professionali;
  2. € 10.000,00 per contratti che coinvolgono studenti iscritti a percorsi IEFP presso organismi di formazione professionale accreditati presso la Regione Abruzzo;
  3. € 10.000,00 per contratti che coinvolgono studenti iscritti presso istituti tecnici superiori.

Il contributo è riconosciuto alle imprese per il tutoraggio aziendale inerente contratti di apprendistato “duale” della durata di almeno 6 mesi. Il contributo è pari a:

  • Euro 1.500,00 (millecinquecento/00) per n. 1 contratto di apprendistato attivato,
  • Euro 2.000,00 (duemila/00) per n. 2 contratti di apprendistato attivati,
  • Euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00) per n. 3 o più contratti di apprendistato attivati.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di contributo. Domande successive alla prima saranno escluse.

Le domande di concessione del contributo devono essere presentate esclusivamente con invio telematico attraverso il Servizio Sportello Telematico Agef (http://praticacerc.infocamere.it), dal 01/03/2022 e fino alla chiusura del bando fissata al 31/10/2022.

Informazioni importanti.

Diritto annuale: le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale. È considerata “regolare” con il pagamento del diritto annuale la posizione del soggetto che, alla data di presentazione della domanda, abbia versato fino all’ultimo diritto annuale dovuto (anno 2021).

Al fine di velocizzare il procedimento istruttorio, si raccomanda di verificare la propria posizione col pagamento del diritto annuale, prima di presentare la domanda, presso l’Ufficio Diritto Annuale diritto.annuale@chpe.camcom.it

DURC: le imprese devono essere in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva, tenendo conto delle eventuali disposizioni di moratoria previste dai DPCM sull’emergenza Covid-19.

Al fine di velocizzare il procedimento istruttorio, si raccomanda di verificare la propria posizione previdenziale e contributiva prima della presentazione della domanda.

 

Informazioni:

Ufficio Orientamento al Lavoro, PID – Tel: 0854536208 – Email: promozione@chpe.camcom.it

Modulistica di riferimento: Bando e modulistica

Da giovedì 20 gennaio, per effetto del decreto legge 7 gennaio 2022, n. 1, l‘obbligo di possedere il Green pass è esteso a tutti coloro che accedono ai servizi alla persona e, cioè, parrucchieri ed estetisti. La norma impone il possesso del cosiddetto Green pass “base”, cioè quello che si ottiene anche con il tampone e non solo con la vaccinazione o la guarigione. Il titolare dell’attività è tenuto al controllo della certificazione verde Covid-19 all’accesso del cliente.

Chi accede senza Green pass nei luoghi dove è obbligatorio è punito con una multa da 400 a 1.000 euro. Come già avviene per bar e ristoranti, in caso di violazione la sanzione scatta anche per il titolare dell’attività.

Si ricorda che il Green pass non è richiesto ai bambini sotto i 12 anni  e ai soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica (che deve essere quando viene richiesta la certificazione verde).

L’APP PER LA VERIFICA

Lo strumento ufficiale per la verifica del Green pass è l’App VerificaC19, che può essere scaricata gratuitamente. Una volta installata l’applicazione, è sufficiente inquadrare il Qr Code associato alla certificazione verde: il dispositivo segnalerà a quel punto la validità o meno del Green pass, indicando il nominativo e la data di nascita del soggetto ai fini della verifica dell’identità. L’App consente di scegliere il tipo di verifica da effettuare, e cioè Green Pass base o Green Pass rafforzato. Gli addetti dei servizi alla persona dovranno quindi selezionare l’opzione “Verifica Base”.

Per il download dell’App: sistema operativo iOS – CLICCA QUI; sistema operativo Android – CLICCA QUI.

MATERIALI PER IL DOWNLOAD

Cartellonistica servizi alla persona, attività commerciali, uffici, ecc.: CLICCA QUI

Il materiale può essere ritirato anche nelle nostre sedi

 

Per tutte le informazioni è possibile scrivere a marketing@confartigianato.ch.it o contattare lo 0871.330270.

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2021 –  Le informazioni contenute nel presente articolo ed i materiali per il download potrebbero essere aggiornati in base a nuove disposizioni contenute nei successivi provvedimenti governatovi che saranno eventualmente emanati. 

 

Il caro energia e l’aumento dei costi in bolletta stanno colpendo duramente e indistintamente tutte le imprese italiane e, in particolare, le piccole: secondo i dati Eurostat relativi al primo semestre 2021, infatti, le piccole aziende pagano l’energia elettrica il 75,6% e il gas addirittura il 133,5% in più rispetto alle grandi. Nonostante l’aumento dei prezzi, Confartigianato continua a garantire le tariffe più basse disponibili sul mercato, con risparmi che, in alcuni casi, superano anche il 50% sui consumi di energia e gas.

Le imprese possono richiedere, senza impegno, una consulenza del tutto gratuita: a partire dall’ultima bolletta sarà possibile individuare il fornitore più conveniente in base alle esigenze e alla tipologia di consumo e stimare il risparmio annuo sia in termini assoluti sia in percentuale. I risparmi annui possono arrivare anche a diverse migliaia di euro.

Confartigianato ha infatti costituito il C.A.E.M., primo consorzio italiano di aziende artigiane per l’acquisto di energia elettrica e gas alle migliori condizioni di mercato ed è sorto proprio con l’obiettivo di cogliere le opportunità offerte dalla liberalizzazione dei servizi di pubblica utilità.

Il consorzio lavora costantemente per individuare i fornitori di energia elettrica e di gas, capaci di rispondere nel modo migliore e con le condizioni più vantaggiose ai bisogni delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese. E’ il Caem, infatti, si occupa delle trattative, che molto spesso richiedono tempi lunghi, consentendo così alle imprese di poter usufruire delle tariffe migliori senza nessuno sforzo. Grazie al fatto che il prezzo dell’energia elettrica e del gas non sono più imposti in un regime di monopolio, ma sono frutto di una contrattazione tra le parti, il consorzio assicura un continuo monitoraggio del mercato e opera con i principali fornitori a livello nazionale.

Per aiutare l’imprenditore gestire nel migliore dei modi il consumo di energia elettrica e gas, inoltre, è stato predisposto un semplice ed utile strumento che aiuta a controllare periodicamente i consumi dell’azienda.

 

Per l’analisi gratuita dei consumi e per stimare il risparmio annuo o per qualsiasi informazione 

Chieti 0871.330270

Lanciano 0872.700315 

Vasto 0873.762327

L’Aquila 0862.080710

Email: energia@confartigianato.ch.it

 

Tra il 9 e il 27 febbraio prenderanno il via, da Academy ForMe, la scuola di formazione di Confartigianato Chieti L’Aquila, quattro corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo il seguente calendario.

  • Antincendio: 09/02/2022 ore 14:30 – 18:30
  • Lavoratori: 11/02/2022 ore 14:30 – 18:30
  • Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS): 18/02/2022 ore 14:30 – 18:30
  • Primo soccorso: 23/02/2022 ore 14:30 – 18:30
  • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): 27/02/2022 ore 14:30 – 18:30

I corsi riguardano tutte le tipologie di rischio. La data indica il giorno e l’orario in cui le lezioni prenderanno il via (il calendario completo verrà comunicato successivamente). Le attività si svolgeranno nella sede di Academy ForMe, presso il centro commerciale “Centauro”, a Chieti.

Per informazioni: info@academyforme.it – 0871.64430

Con il decreto legge 7 gennaio 2022, n. 1, vengono introdotte ulteriori “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”. Tra le novità principali vi sono l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini over 50, con il conseguente obbligo di esibire il Super Green Pass sui luogo di lavoro, e l’estensione dell’impiego del Green Pass anche per l’accesso a poste, banche, servizi alla persona, negozi ed attività commerciali.

OBBLIGO VACCINALE

In vigore dall’8 gennaio 2022 l’obbligo vaccinale per i “cittadini italiani e di altri Stati membri dell’Unione europea residenti nel territorio dello Stato, nonché ai cittadini stranieri di cui agli articoli 34 e 35 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età”.  L’obbligo non sussiste in caso di “accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche
documentate, attestate dal medico di medicina generale dell’assistito o dal medico vaccinatore; in tali casi la vaccinazione può essere omessa o differita”.

Durante il periodo in cui la vaccinazione è omessa o differita, il datore di lavoro dovrà adibire tali soggetti a mansioni anche diverse, senza decurtazione della retribuzione, in modo da evitare il rischio di diffusione del contagio.

L’obbligo vaccinale, al momento, è in vigore fino al 15 giugno 2022.

In caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria  di cento euro, attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che provvede ad individuare i soggetti inadempienti.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso anche al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

SUPER GREEN PASS, OBBLIGO ESTESO AI LAVORATORI OVER 50

A partire dal 15 febbraio 2022, i lavoratori pubblici e privati, compresi i lavoratori in ambito giudiziario e i magistrati, che abbiano compiuto 50 anni, per andare al lavoro dovranno esibire il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o
con la guarigione dal Covid. I lavoratori over 50 che si presenteranno sul posto di lavoro senza essere muniti di Super Green pass saranno “considerati assenti
ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della predetta certificazione, e comunque non oltre il 15 giugno 2022. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati”.

l controllo del green pass “rafforzato” dovrà essere effettuato anche nei confronti di coloro che svolgono – a qualsiasi titolo (quindi anche eventuali lavoratori autonomi, professionisti, lavoratori dipendenti di altre aziende, etc.) – attività lavorativa nei luoghi di lavoro privati. In tali casi il controllo sarà duplice e dovrà essere svolto anche dal datore di lavoro della struttura presso cui il soggetto sta svolgendo la propria attività lavorativa.

Fino al 15 giugno 2022 il datore di lavoro, indipendentemente dalla dimensione occupazionale, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata potrà sospendere il lavoratore over 50 privo di green pass “rafforzato” per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione. La sospensione non dovrà essere superiore a dieci giorni lavorativi, rinnovabili fino al 15 giugno, e non dovrà comportare né conseguenze disciplinari né la perdita del posto di lavoro per il lavoratore sospeso.

L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è quindi vietato: chi non rispetta il divieto rischia una sanzione amministrativa da 600 a 1.500 euro.

GREEN PASS PER L’ACCESSO A NEGOZI, BANCHE, SERVIZI ALLA PERSONA

Dal 20 gennaio è esteso l’obbligo di Green Pass base – cioè quello che si ottiene anche con il tampone e non solo con la vaccinazione o la guarigione – a coloro che accedono ai servizi alla persona.

La certificazione verde, poi, dal primo febbraio, sarà obbligatoria anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali (fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona).

Le verifiche che l’accesso ai servizi, alle attività e agli uffici avvenga nel rispetto delle prescrizioni sono effettuate dai relativi titolari, gestori o responsabili.

AL BAR E AL RISTORANTE SOLO CON SUPER GREEN PASS

Dal 10 gennaio, inoltre, per effetto del decreto legge 30 dicembre 2021, n. 229, l’obbligo di Green Pass rafforzato in bar e ristoranti, già in vigore per il servizio al tavolo al chiuso e per il servizio al banco, viene esteso anche per il servizio all’aperto.

Il Green Pass rafforzato è inoltre obbligatorio anche sui mezzi di trasporto (treni, navi, aerei, autobus, metro, tram), negli alberghi e nelle strutture ricettive, in piscine, palestre, terme, per gli sport di squadra e negli stadi, nei musei, per le mostre, per sagre, fiere e centri congressi, negli impianti di risalita, nei parchi tematici e di divertimento, nei centri culturali, sociali e ricreativi, nelle sale gioco, sale scommesse, bingo e casinò, al cinema e nei teatri.

ABRUZZO IN ZONA GIALLA

Da lunedì 10 gennaio l’Abruzzo è in zona gialla. Considerando le misure introdotte a livello nazionale, come, ad esempio, la mascherina obbligatoria anche all’aperto, con la zona gialla non cambia sostanzialmente nulla rispetto alla zona bianca.

Per consultare la tabella aggiornata delle attività consentite nelle diverse aree di rischio con o senza Green Pass base o Green pass rafforzato CLICCA QUI.

IL GREEN PASS: LE DIFFERENZE

Green pass base: si intende la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione, guarigione, test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo.

Green pass rafforzato: si intende soltanto la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione o guarigione (la certificazione viene generata gratuitamente 15 giorni dopo la somministrazione della prima dose). Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.

L’APP PER LA VERIFICA

Lo strumento ufficiale per la verifica del Green pass è l’App VerificaC19, che può essere scaricata gratuitamente. Una volta installata l’applicazione, è sufficiente inquadrare il Qr Code associato alla certificazione verde: il dispositivo segnalerà a quel punto la validità o meno del Green pass, indicando il nominativo e la data di nascita del soggetto ai fini della verifica dell’identità. L’App consente di scegliere il tipo di verifica da effettuare, e cioè Green Pass base o Green Pass rafforzato. Per il download dell’App: sistema operativo iOS – CLICCA QUI; sistema operativo Android – CLICCA QUI.

MATERIALI PER IL DOWNLOAD

Cartellonistica bar e ristoranti: CLICCA QUI

Cartellonistica servizi alla persona, attività commerciali, uffici, ecc.: CLICCA QUI

 

Per tutte le informazioni è possibile scrivere a marketing@confartigianato.ch.it o contattare lo 0871.330270.

 

Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2021 –  Le informazioni contenute nel presente articolo ed i materiali per il download potrebbero essere aggiornate in base a nuove disposizioni contenute nei successivi provvedimenti governatovi che saranno eventualmente emanati. 

Un artigiano con il computer in mano, immagine di un futuro che ha radici antiche. E’ la statuina per il Presepe 2021 consegnata stamani all’arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, e al vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo da Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Confederazione nazionale insieme a Fondazione Symbola e Coldiretti.

Alla cerimonia di Chieti, hanno preso parte, oltre a monsignor Forte, il direttore di Symbola, Domenico Sturabotti, Fabio D’Amario di Coldiretti Chieti, il presidente ed il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi e Daniele Giangiulli.

All’Aquila la statuina è stata consegnata dal presidente territoriale di Confartigianato, Angelo Taffo, e dalla responsabile della sede locale dell’associazione, Roberta Dell’Aguzzo.

La statuina, realizzata in cartapesta dal maestro artigiano leccese Claudio Riso, è l’emblema degli uomini e delle donne impegnati, con le loro aziende, a costruire un futuro nuovo, all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità. Imprenditori che usano gli strumenti digitali e tecnologici per rilanciare le radici profonde della tradizione produttiva italiana, dell’eccellenza manifatturiera ‘made in Italy’.

L’iniziativa odierna rientra in un progetto pluriennale, teso a valorizzare la tradizione del presepe, promosso proprio da Confartigianato, Coldiretti e Fondazione Symbola che, con le rappresentanze d’impresa, hanno sottoscritto il Manifesto di Assisi. Eventi analoghi si sono svolti in tutta Italia, con la consegna delle statuine ai vescovi delle 226 Diocesi.

Obiettivo dell’iniziativa è aggiungere ogni anno al presepe figure che parlino del presente ma anche del futuro, valorizzando la qualità del ‘made in Italy’. L’anno scorso, nel pieno dell’emergenza Covid-19, fu un’infermiera, come tributo a tutti coloro che operano nella sanità. Quest’anno è l’imprenditore che ha affrontato le difficoltà della pandemia per continuare a garantire servizi e prodotti ai cittadini nonostante le limitazioni e i lockdown.

In Abruzzo, a dicembre, mese delle festività natalizie, le famiglie, secondo le stime, spenderanno 473 milioni di euro per prodotti e servizi tipici del Natale. Del totale, 325 milioni di euro sono relativi a prodotti alimentari e bevande. Il dato è in crescita rispetto allo scorso anno, segno di come i consumi stiano gradualmente ripartendo, seppur tra le difficoltà del momento. Centrale il ruolo dell’artigianato: un addetto su tre lavora in settori collegati a prodotti e servizi natalizi. Lo rileva la consueta indagine di dicembre curata dal Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

Del totale di dicembre, 139 milioni di euro verranno spesi in provincia di Chieti (95 mln in prodotti alimentari e bevande), 114 in provincia di Pescara (78 mln), 110 milioni in provincia dell’Aquila (76 mln) e 109 in provincia di Teramo (75).

Dai dati emerge chiaramente quanto le festività natalizie siano importanti per gli artigiani: gli addetti impegnati in prodotti e servizi tipici del Natale hanno un peso pari al 35,4% del totale dell’artigianato abruzzese, dato superiore alla media nazionale (34,8%). Le imprese artigiane che operano nei settori di offerta di prodotti e servizi tipici del Natale in Abruzzo sono ben 7.584, per un totale di 19.102 addetti, 6.912 dei quali nei settori alimentare, bevande e ristorazione.

L’Abruzzo, inoltre, vanta 149 prodotti agroalimentari tradizionali, molti dei quali tipici proprio del periodo natalizio, e dieci prodotti “di qualità”, tra Dop e Igp.

“I prodotti del nostro territorio – sottolinea il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – hanno una qualità eccellente. Ora più che mai bisogna sostenere le attività locali. In una logica di promozione e rilancio del ‘made in Abruzzo’ invitiamo la cittadinanza ad acquistare produzioni locali. In questo momento è fondamentale preferire le prelibatezze tipicamente abruzzesi, non solo per un discorso di qualità alimentare, ma anche per contribuire, a partire da un piccolo gesto, quale l’acquisto di un regalo o di un dolce, al rilancio dell’economia locale, del suo artigianato e delle sue micro e piccole imprese”. 

Sono aperte le iscrizioni per il corso SVAB che prenderà il via il 25 gennaio.

Le lezioni, della durata totale di 124 ore, si svolgeranno interamente online, mentre l’esame finale sarà in presenza.

Il corso è rivolto a coloro che intendono svolgere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, addetto alla vendita presso il primo esercizio pubblico (bar, pub, ristoranti, alberghi con bar e/o ristorante, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari, latterie) nel rispetto dei requisiti previsti dal D.Lgs. n. 59/2010, art. 71, comma 6 per l’esercizio dell’attività imprenditoriale in materia alimentare.

Per informazioni: tel. 087164430 – e-mail info@academyforme.it.