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La Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura Chieti Pescara bandisce il 38° Concorso “Premiazione della Fedeltà al Lavoro e del Progresso Economico” per premiare Lavoratori ed Imprese, appartenenti al territorio di competenza e che abbiano apportato significativi contributi allo sviluppo economico e sociale, mediante l’attribuzione di un premio consistente in medaglia del conio camerale di pregevole fattura e da un diploma di benemerenza. I riconoscimenti assegnabili sono pari ad un massimo di 75; eventuali premi non assegnati nell’ambito della singola categoria, potranno essere ridistribuiti in percentuale sulle altre categorie che presentano un numero di richieste superiori rispetto ai premi stanziati. La Giunta camerale ha la facoltà di attribuire, a suo insindacabile giudizio, ulteriori n. 2 Premi Speciali a favore di personalità che si siano particolarmente distinte nei settori dell’economia, delle scienze, della cultura, dell’arte e delle professioni, apportando significativi contributi allo sviluppo economico e sociale del territorio chietino e pescarese. L’ente camerale ha istituito, inoltre, un ulteriore “Premio Impresa longeva” con 4 riconoscimenti (2 per la provincia di Chieti e 2 per la provincia di Pescara) destinati alle imprese più longeve, con sede principale nella provincia di Chieti o di Pescara, che risultino attive ed iscritte al Registro delle Imprese della nostra Camera di Commercio (precedentemente CCIAA Chieti o CCIAA Pescara, oggi CCIAA Chieti Pescara) da oltre 60 anni.

E’ possibile inviare la propria candidatura, compilando l’apposito modello, entro 45 giorni dalla pubblicazione del presente bando (domenica 6 dicembre 2020)

 

SCARICA IL BANDO

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

L’ABI, con circolare dell’11 settembre scorso, ha diffuso un’informativa sulle modifiche apportate alla Nuova Sabatini dal decreto – legge 16 luglio 2020, n. 76 (“DL Semplificazioni”) e dal decreto – legge 14 agosto 2020, n. 104 (“Decreto Agosto”).

In particolare, le novità che rendono più appetibile la misura agevolativa nei confronti dei potenziali beneficiari sono le seguenti:

  1. Lo strumento già rifinanziato con 105 milioni per l’anno in corso e con 435 milioni dal 2021 al 2025 è stato dotato di ulteriori 64 milioni di Euro.
  2. Le modalità di erogazione del contributo alle imprese è stata cambiata innalzando a 200 mila Euro la quota dell’agevolazione in un’unica soluzione.
  3. Il comma 2 dell’articolo in premessa ha poi introdotto la possibilità che il contributo destinato ai beneficiari della “Nuova Sabatini Sud” sia erogato in unica soluzione, anziché in sei quote annuali.

Ricordiamo che per accedere al beneficio della Nuova Sabatini i nostri uffici sono pienamente operativi per assistere le imprese nell’iter burocratico.

 

SCARICA LA CIRCOLARE

In seguito alla proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021 e il recente decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19 le misure si applicheranno fino al 13 novembre 2020.

 

CHIUSURE DISPOSTE DAI SINDACI

I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21.00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

BAR E RISTORANTI

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 sino alle ore 24.00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24.00, la ristorazione con asporto. È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo le autostrade.

Nel dettaglio:

  • Attività consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 24.00 con il consumo al tavolo e un massimo di sei persone per tavolo;
  • Attività consentite fino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo;
  • Consentita fino alle ore 24.00 la ristorazione con asporto (si deduce la riapertura alle ore 5:00);
  • Obbligatoria l’esposizione all’ingresso del locale di un cartello* che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nell’esercizio (sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti);
  • Attività consentita per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade.

Invariato quanto disposto finora:

  • Consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto;
  • Obbligo di distanza di almeno un metro tra tavoli vicini e tra i commensali non conviventi seduti allo stesso tavolo;
  • Aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il distanziamento interpersonale di almeno un metro;
  • Consentite le attività di mense e catering continuativo su base contrattuale, con garanzia della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI

Invariate le prescrizioni precedenti, rimangono aperti nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

SAGRE E FIERE

Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

SALE GIOCHI E SCOMMESSE

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8.00 alle ore 21.00.

ESAMI DI SCUOLA GUIDA

È disposta la temporanea sospensione delle prove pratiche di guida.

SPORT

Sì all’attività sportiva e motoria all’aperto, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza. Sono vietati del tutto gli sport di contatto svolti a livello amatoriale e arriva il divieto anche per le gare dilettantistiche in ambito provinciale. Ma è possibile, per chi pratichi uno sport come il basket, il calcio o la pallavolo, nell’ambito di una società sportiva, continuare ad allenarsi a livello individuale e fare training con i compagni di squadra evitando però il contatto e dunque di fare “partitelle” o sessioni di gioco con gli altri. Sì a partite e gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti.

PALESTRE E PISCINE

Il governo ha deciso di dare una settimana di tempo a palestre e piscine per adeguarsi ai protocolli di sicurezza. Nella bozza si legge: “L’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome”.

SCUOLA E UNIVERSITÀ

Alle superiori sì alla didattica a distanza alternata però a quella in presenza e unita a una più marcata diversificazione degli orari di entrata ed uscita degli alunni.

Le università predispongono, in base all’andamento del quadro epidemiologico, piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative tenendo conto dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria ed, in ogni caso, nel rispetto delle linee guida del ministero dell’università e della ricerca.

CINEMA E TEATRI

Rimangono aperti con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

CONGRESSI E RIUNIONI

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e a condizione che sia assicurate specifiche misure idonee a limitare la presenza del pubbliche, ad accezione di quelle di rilevanza nazionale, si svolgono senza la presenza di pubblico; nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

 

Grazie alle numerose richieste pervenute, il Comitato Organizzatore del concorso “Scattiamo per l’Italia”, utile alle qualificazioni alla WPC 2021, ha deciso di prorogare le iscrizioni al 20 Ottobre.

Si ricorda che le iscrizioni si effettuano online dal sito www.wpcitalia.it e che agli associati Confartigianato è riservato uno sconto del 30%, secondo le modalità note alle strutture territoriali del sistema.

Per qualsiasi dubbio, richiesta di informazioni o assistenza tecnica è possibile prendere contatti con la segreteria del concorso tramite la mail info@wpcitalia.it. 

Come anticipato, le premiazioni si terranno a Roma il 17 aprile 2021 e i primi tre classificati in ciascuna categoria entreranno a far parte del WPC Team Italy 2021, coordinato dal Presidente di Confartigianato Fotografi Maurizio Besana. 

Il regolamento della competizione e tutti i dettagli relativi alla partecipazione sono disponibili sul sito www.wpcitalia.it

Sono in vigore da oggi le misure introdotte dalla legge n. 126/2020 di conversione Dl “Agosto” che, dopo l’approvazione in seconda lettura alla Camera, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 253 del 13 ottobre scorso, con alcune importanti novità riguardo all’applicazione della detrazione del 110% per le spese relative a specifici interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche sugli edifici (cd. Superbonus, articolo 119 del Dl 34/2020). 

In particolare, viene chiarita all’art. 51, 3-quater, la definizione di «accesso autonomo dall’esterno»: si deve intendere «un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva». Si amplia quindi la platea di chi potrà beneficiare della detrazione del 110% includendo tra gli edifici unifamiliari anche le unità senza accesso diretto dalla strada pubblica, ma da giardini o cortili condominiali, a patto che siano funzionalmente indipendenti.  

Inoltre, al fine di semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni, le asseverazioni dei tecnici abilitati in merito allo stato legittimo degli immobili (articolo 9-bis del D.P.R. 6-6-2001 n. 380) e i relativi accertamenti dello sportello unico sono da riferire esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi (art. 51, 3-quinquies). 

Viene poi stabilito all’articolo 63 che le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi ad oggetto l’approvazione degli interventi relativi al Superbonus e degli eventuali finanziamenti finalizzati agli stessi, nonché l’adesione all’opzione per la cessione o per lo sconto, sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio. 

Con l’articolo 57 bis, ai Comuni dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017, viene previsto che la detrazione al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche (Superbonus) spetti per l’importo eccedente il contributo riconosciuto per la ricostruzione. I limiti delle spese ammesse per gli ecobonus e sismabonus, inoltre, sono aumentati del 50% per gli interventi di ricostruzione dei fabbricati danneggiati dal sisma, comprese le case diverse dalla prima abitazione, con esclusione degli immobili destinati alle attività produttiveIn tal caso i suddetti incentivi sono alternativi al contributo per la ricostruzione. 

Infine, l’articolo 80 estende il Superbonus alle dimore storiche aperte al pubblico (categoria A9). 

MOBILITA’: IN ABRUZZO SOLO 10 SU MILLE VANNO A SCUOLA O A LAVORO IN BICI

Il ct della nazionale di ciclismo Davide Cassani presenta il suo libro “Il ciclista curioso” al Teatro Marrucino

 

Chieti, 10 ottobre. L’Abruzzo non è una delle regioni con la maggiore vocazione produttiva ciclistica, ma comunque vi operano 79 imprese che si occupano di produzione, riparazione e noleggio di biciclette, un settore, a forte vocazione artigiana, che dà lavoro a centinaia di addetti. Ancora bassi, seppur in crescita, i numeri relativi all’utilizzo della bici: solo dieci persone su mille usano la bici per andare a scuola o a lavoro. I quattro capoluoghi di provincia vantano in tutto 47 chilometri di piste ciclabili. E’ quanto emerge da un’elaborazione che Confartigianato Chieti L’Aquila ha effettuato sul rapporto Artibici 2020, curato dalla confederazione nazionale.

Consapevole del valore che la mobilità ciclabile può avere in termini non solo ambientali, ma anche turistici ed economici, la Confartigianato promuove un evento nel corso del quale verrà presentato il libro “Il ciclista curioso. Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d’Italia”. Edito da Rizzoli, il volume è stato scritto da Davide Cassani, Ct della nazionale di ciclismo, con Giacomo Pellizzari.

L’appuntamento è per lunedì 12 ottobre, alle ore 18.30, nel foyer del Teatro Marrucino, a Chieti. All’iniziativa sarà presente l’autore del libro. Ai saluti istituzionali del presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi, e del presidente del Teatro Marrucino, Cristiano Sicari, seguirà una tavola rotonda cui parteciperanno il direttore dell’associazione artigiana, Daniele Giangiulli, il referente Rcs Abruzzo e manager Vini Zabù, Maurizio Formichetti, e il presidente della Federazione ciclistica abruzzese, Mauro Marrone.

Nel rispetto della normativa anticovid, i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione: 0871.330270 – ancos@confartigianato.ch.it.

Bonus edicole: domande dal 1 al 30 ottobre

C’è tempo fino al 30 ottobre 2020 per presentare la domanda per il Bonus per le edicole, il contributo una tantum di importo fino a 500,00 euro previsto dall’art. 189 del Decreto Rilancio, a favore delle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del COVID-19, nel limite di spesa di 7 milioni di euro per l’anno 2020.

La domanda va presentata dal titolare o legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via SPID o CNS, cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”“Bonus una tantum edicole” del menù “Servizi on line”.

Le modalità, i contenuti, la documentazione richiesta e i termini per la presentazione della domanda per l’accesso al beneficio, sono state definite dal D.P.C.M. 3 agosto 2020.

I requisiti per poter accedere al beneficio sono:

  1. l’esercizio dell’attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con l’indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10, quale codice di attività primario, con sede legale in uno Stato dell’unione europea o nello Spazio economico europeo. La predetta attività può essere esercitata da persona fisica in forma di impresa individuale oppure da persona fisica quale socio titolare dell’attività nell’ambito di società di persone;
  2. non essere titolare di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione;

Il contributo viene riconosciuto nel limite massimo di 500,00 euro a ciascuno dei soggetti ammessi ed erogato mediante accredito sul C/C intestato al beneficiario, dichiarato al momento della presentazione della domanda. Nel caso in cui il totale dei contributi richiesti risultasse superiore alle risorse disponibili (7.000.000 di euro), si procederà al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto.

L’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo con l’importo a ciascuno spettante viene approvato con decreto del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e pubblicato sul sito https://informazioneeditoria.gov.it/it/ entro il 29 novembre 2020.

Il contributo in oggetto non concorre alla formazione del reddito ai sensi del testo unico delle imposte sui redditi.

Agenzie di viaggio e tour operator: entro il 9 ottobre invio delle domande di contributo

Fino al 9 ottobre 2020 alle ore 17:00, le agenzie di viaggio e i tour operator potranno inviare l’istanza per l’accesso al contributo a fondo perduto per il ristoro di agenzie di viaggi e tour operator a seguito delle misure di contenimento da Covid-19, a valere sul fondo di cui all’art. 182, comma 1 del DL Rilancio.

Lo ha comunicato il MiBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) con un avviso pubblico del 15.09.2020 ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Decreto Ministeriale 12 agosto 2020.

L’istanza di accesso al contributo è effettuata attraverso uno sportello telematico appositamente predisposto, raggiungibile all’indirizzo: https://sportelloincentivi.beniculturali.it, dove il servizio messo a disposizione dell’utente consente di:

  • identificare il rappresentante dell’impresa con SPID o CNS;
  • delegare un soggetto terzo alla presentazione dell’istanza;
  • compilare una istanza telematica, fornendo autodichiarazioni ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000;
  • inviare all’Amministrazione l’istanza firmata digitalmente dal rappresentante dell’impresa o dal delegato, con conseguente ricevuta di avvenuta presentazione e trasmissione dell’istanza in formato PDF, oltre al protocollo di entrata.

Lo sportello telematico consente l’invio di una sola istanza per ciascun operatore economico. Nel caso fosse necessario procedere alla presentazione di una seconda istanza, correttiva della prima, lo sportello acquisirà quest’ultima sostituendola alla prima. L’operazione è possibile anche per un numero di istanze correttive superiore a due.

Sono beneficiari delle risorse di cui al presente decreto le agenzie di viaggio e i tour operator che, al momento della presentazione dell’istanza, esercitano attività di impresa primaria o prevalente identificata dai seguenti codici ATECO: 

  • 79.11 – Attività delle agenzie di viaggio
  • 79.12 – Attività dei tour operator

e devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscrizione al Registro delle imprese con i codici ATECO di cui sopra;
  • essere impresa attiva e non avere procedure concorsuali in corso;
  • avere sede legale in Italia;
  • essere in regola con gli obblighi di protezione in caso d’insolvenza o fallimento, previsti dal decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79;
  • non essere destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;
  • essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale, assicurativa;
  • assenza di condizioni ostative alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni.

Ammontare del contributo

Ricordiamo che l’ammontare del contributo a valere sul fondo per il sostegno del settore turistico, è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente periodo del 2019 come segue:

  • 20 per cento per i soggetti con ricavi non superiori a 400 mila euro nel periodo d’imposta 2019;
  • 15 per cento per i soggetti con ricavi superiori a 400 mila euro e fino a un 1 milione di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • 10 per cento per i soggetti con ricavi superiori a 1 milione di euro e fino a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • 5 per cento per i soggetti con ricavi superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019.

Il contributo va ad integrare il contributo a fondo perduto eventualmente ricevuto ai sensi dell’articolo 25 del decreto-legge n. 34 del 2020, di conseguenza, la base di calcolo per la determinazione del contributo teorico spettante viene individuata al netto del contributo a fondo perduto eventualmente riconosciuto ai sensi del citato articolo 25.

Il contributo per il sostegno del turismo non può comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato.

L’erogazione viene disposta dalla Direzione generale Turismo entro 30 giorni dal termine di presentazione dell’ultima domanda.

Presentazione delle istanze:
Le istanze per l’accesso al fondo dovranno essere presentate mediante procedura automatizzata, compilando il format disponibile nello sportello telematico appositamente predisposto, raggiungibile all’indirizzo: https://sportelloincentivi.beniculturali.it

Lo sportello telematico è accessibile dal 21 SETTEMBRE 2020 per una durata di 15 giorni lavorativi, dunque fino al 09 OTTOBRE 2020  alle ore 17:00.

Dal Ministero dell’Economia e delle Finanze arriva un corposo documento di FAQ dedicato ai Superbonus 110% predisposto e diffuso dal sottosegretario al MEF on. Alessio Mattia Villarosa. Dopo un riepilogo del quadro normativo dei Superbonus (Dl Rilancio, decreti attuativi, circolari e guide), nel testo vengono affrontati una serie di casi specifici, sciogliendo numerosi dubbi interpretativi in materia e affiancandosi alle Faq dell’Agenzia delle Entrate sul medesimo argomento. Tra i vari quesiti contenuti nelle FAQ (consultabili integralmente qui), se ne segnalano alcuni tra i più significativi.

Possono coesistere più interventi trainanti (es. isolamento termico o interventi antisismici)?

Sì. Nel caso in cui sul medesimo immobile siano effettuati più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa detraibile sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati.

Ai sensi del comma 2 dell’art. 119 i lavori trainati devono essere eseguiti congiuntamente agli interventi trainanti. Cosa significa? 

La condizione che i lavori siano eseguiti congiuntamente si considera soddisfatta se le date delle spese sostenute per gli interventi trainati sono ricomprese nell’intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti. Ciò implica che, ai fini dell’applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli interventi trainanti devono essere effettuate nell’arco temporale di vigenza dell’agevolazione, mentre le spese per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di vigenza dell’agevolazione e nell’intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti.

Un fabbricato ristrutturato mediante demolizione e ricostruzione può accedere al Superbonus?

Sì. L’agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della ristrutturazione edilizia per le spese documentate e sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, fermi restando i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dall’articolo 119 del Decreto Rilancio.

Nel massimale di costo di € 40.000 per unità immobiliare fino a 8 condomini (ridotto a € 30.000 oltre 8 u.i.), previsto per l’isolamento termico dell’involucro (cappotto termico pareti e copertura) sono comprese tutte le spese strettamente legate all’intervento (ad esempio: rimozione e risanamento di intonaco del supporto ammalorato)?  

La detrazione al 110% spetta anche per talune spese sostenute in relazione agli interventi che beneficiano del Superbonus, a condizione, tuttavia, che l’intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato. Si tratta, in particolare degli altri eventuali costi strettamente collegati alla  realizzazione degli interventi, ad esempio: le spese relative all’installazione di ponteggi, allo  smaltimento dei materiali rimossi per eseguire i lavori, l’imposta sul valore aggiunto qualora non  ricorrano le condizioni per la detrazione, l’imposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta dei titoli abilitativi edilizi, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico pagata dal contribuente per poter disporre dello spazio insistente sull’area pubblica necessario all’esecuzione dei lavori, nei limiti  previsti per ciascun intervento.

Sostituisco l’impianto termico, i lavori relativi al ripristino dell’intonaco e del pavimento godono del Superbonus?

Sono comprese tra le spese detraibili al 110% quelle sostenute per le opere edilizie funzionali alla realizzazione dell’intervento (per esempio, le spese per la demolizione del pavimento e quelle relative alla successiva posa in opera del nuovo pavimento, se connesse alla realizzazione di un impianto radiante a pavimento). Si precisa che l’individuazione delle spese connesse deve essere effettuata da un tecnico abilitato.

Sono un’impresa di costruzioni e vorrei demolire e ricostruire con aumento di cubatura ed edificio per realizzare una c.d. ‘casa antisismica’ da rivendere entro 18 mesi dall’ultimazione. L’edificio ricostruito deve avere lo stesso numero di unità immobiliari presenti in quello demolito oppure si può realizzare un numero maggiore di unità immobiliari?

Rientra nel concetto di demolizione e ricostruzione anche la ricostruzione dell’edificio che determini un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente, sempreché le disposizioni normative urbanistiche in vigore permettano tale variazione. Di conseguenza, non rileva la circostanza che il fabbricato ricostruito contenga un numero maggiore di unità immobiliari rispetto al preesistente.

In caso di ristrutturazione con aumento di cubatura è possibile accedere al SuperSismabonus 110% anche per la realizzazione della cubatura in aumento o devo conteggiare al 110% solamente i lavori sulla cubatura esistente?

Per gli interventi antisismici, nel caso di lavori che comportino l’accorpamento di più unità abitative o la suddivisione in più immobili di un’unica unità abitativa, per l’individuazione del limite di spesa ammesso alla detrazione, vanno considerate le unità immobiliari censite in catasto all’inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine dei lavori.

Quali altre spese rientrano nel Superbonus? 

Sono detraibili nella misura del 110%, nei limiti previsti per ciascun intervento, le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonché delle attestazioni e delle asseverazioni. La detrazione spetta inoltre per le spese sostenute per l’acquisto di materiali, la progettazione e le altre spese professionali connesse nonché gli altri eventuali costi collegati alla realizzazione degli interventi.

⮚ Posso utilizzare il credito d’imposta e la relativa compensazione subito, senza aspettare l’anno successivo a quello di sostenimento delle spese?

No, perché potrebbero sorgere problemi di indebite compensazioni. Come affermato anche dal provvedimento dell’Agenzia delle entrate prot. 283847 dell’8/8/2020 si applica l’art. 17 del D.lgs. 241/1997. Il credito d’imposta è quindi fruito con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione, a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla corretta ricezione della Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, e comunque non prima del 1° gennaio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese.

⮚ Qual è l’ammontare massimo dello sconto in fattura? Il fornitore può applicare uno sconto “parziale”? 

Il contributo sotto forma di sconto è pari alla detrazione spettante, determinata tenendo conto delle spese complessivamente sostenute nel periodo d’imposta, comprensive dell’importo non corrisposto al fornitore per effetto dello sconto praticato, e non può in ogni caso essere superiore al corrispettivo dovuto. Il fornitore può anche applicare uno sconto “parziale”. In questo caso, il contribuente potrà far valere in dichiarazione una detrazione pari al 110% della spesa rimasta a suo carico o, in alternativa, potrà optare per la cessione del credito rimanente ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Sono stati accreditati oggi al Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato 375 milioni per le prestazioni di sostegno al reddito dei dipendenti delle imprese artigiane in sospensione dal lavoro ‘per Covid-19’. Il trasferimento a Fsba era atteso da metà agosto, ripetutamente sollecitato da Confartigianato. Ora il Fondo proseguirà con estrema celerità con l’erogazione delle prestazioni già da tempo avviata. “Ma le risorse rese disponibili oggi – sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti – serviranno a liquidare parte delle prestazioni dovute ai lavoratori fino al 12 luglio. Mancano ancora 50 milioni, già stanziati nel Decreto Rilancio. Confartigianato continuerà la battaglia per ottenere il rapido trasferimento anche di queste risorse alle casse di Fsba”.