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GIOVEDI’ 14 MAGGIO ORE 18.00

Confartigianato Chieti-L’Aquila, in collaborazione con i colleghi di Confartigianato Vicenza, organizza un evento on-line, precisamente un webinar, per illustrare in esclusiva alle imprese del territorio le potenzialità di Alibaba.com

Conosci già questa piattaforma?
Alibaba è senza dubbio il marketplace B2B più grande al mondo ed avere il proprio e-commerce su questa piattaforma fornisce grande visibilità e la possibilità di vendere i propri servizi o prodotti on-line in tutto il mondo.

In questo webinar vi illustreremo le principali caratteristiche di Alibaba.com e come noi possiamo aiutarvi ad aprire e gestire il vostro e-commerce su questa piattaforma.

Scrivici per ricevere il link d’iscrizione.

mail: marketing@confartigianato.ch.it

11 mag 2020

E’ stato pubblicato, oggi, il bando sulla concessione di contributi per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale (possono essere rendicontate le spese dal 23 febbraio).

Le domande potranno essere presentate a partire dal 21 maggio.

Tra i finanziamenti ammissibili ci sono: i costi del personale, gli investimenti o il capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi. L’entità del contributo copre il 100% degli interessi e dei costi corrisposti per prestiti fino a 25mila euro, il 70% per prestiti dai 25mila ai 100mila euro, fino ad un massimo di tremila euro per impresa.

 

Per maggiori informazioni e per avere assistenza per la presentazione delle domande è possibile rivolgersi ai nostri uffici sul territorio oppure contattare la referente Manuela Cinalli al nr. 0871/330270 mail: info@creditfidi.it.

 

Per rispondere alle tante richieste di associati e non legate all’emergenza Covid, abbiamo deciso di creare 3 corsi in formula e-learning che partiranno il prossimo 14 Maggio.

Qui di seguito trovate l’elenco dei corsi. Per scaricare le schede e i moduli di adesione dei singoli corsi clicca qui

Ti ricordiamo che  i moduli d’iscrizione dovranno pervenici compilati mezzo mail entro e non oltre le ore 13.00 del giorno precedente l’avvio del corso.

 

1. CORSO PER SANIFICAZIONE IMPIANTI (MANUTENZIONE IMPIANTI DI VMC E CONDIZIONAMENTO) – 4h, 14 maggio 2020 dalle ore 14:00 alle ore 18:00

Costo riservato agli associati: € 180,00

Costo per i non associati: € 260,00

 

2.CORSO PROTOCOLLO COVID – 4h, 15 maggio 2020 (mattina)

Costo riservato agli associati: € 100,00

Costo per i non associati: € 160,00

 

3. CORSO PER ADDETTO ALLA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI – 8h, 18 e 19 maggio 2020 (4h + 4h mattina)

Costo riservato agli associati: € 280,00

Costo per i non associati: € 390,00

 

Per maggiori informazioni contattare Academy ForMe tel. 0871/64430 Cell. 392/9125597 mail: gestione@confartigianato.ch.it.

IlSole24Ore dedica un ampio articolo alle proposte presentate ieri dal Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti al Governo per sostenere la ripresa delle attività di artigiani e piccole imprese. Le misure indicate dalla Confederazione, spiegate al Sole24Ore dal Presidente Merletti e dal Segretario Generale Cesare Fumagalli, sono fondamentali per risollevare gli imprenditori che a marzo hanno subito un calo del 57% dei ricavi e un successivo crollo del 71% ad aprile.

SCARICA QUI LA NOTIZIA COMPLETA

È evidente ormai che il digitale non è solo lo strumento che sta permettendo a tantissime attività imprenditoriali di sopravvivere in questo difficile momento di crisi, che inevitabilmente comporterà un netto cambiamento nell’assetto economico e lavorativo locale ed internazionale.

Il digitale, quindi, diverrà la base imprescindibile per milioni di business, anche per quelli più restii, che fino ad ora guardavano alla digitalizzazione come qualcosa di molto lontano dal proprio mondo. Basti pensare alle piccole attività artigiane locali, che ora più di ogni altra realtà si trovano ad affrontare una fase di cambiamento ed evoluzione necessari per poter rispondere efficacemente alle nuove esigenze della società e del mercato.

In questo contesto sociale ed economico in così rapido mutamento è indispensabile per le Imprese rispondere con altrettanta velocità, non solo per contrastare gli effetti di una crisi inaspettata, ma anche per costruire solide basi che guardino ad un futuro diverso, che vada oltre le barriere fisiche, basato sulla digitalizzazione ed i principi di Impresa 4.0.

Per accompagnare le Imprese in questo processo di cambiamento verso una trasformazione digitale, è nato il Digital Innovation Hub di Confartigianato Chieti L’Aquila. Il centro, con sede fisica presso la Scuola di alta formazione Academy Forme sita al secondo piano del Centro commerciale Centauro di Chieti, vuole essere il punto di riferimento per tutte le micro e piccole imprese, fornendo consulenza, formazione, occasioni di sperimentazione e strumenti per la realizzazione di soluzioni innovative customizzate sulle esigenze di ogni singola impresa.

Il nostro obiettivo finale è quello di rafforzare la competitività delle imprese anche grazie alle tecnologie del piano Impresa 4.0 e contemporaneamente contribuire a diffondere la cultura digitale sul territorio.

Se pensi che per la Tua azienda sia arrivato il momento di investire sull’innovazione digitale puoi affidarti alla consulenza del team di esperti del Digital Innovation Hub di Confartigianato Chieti L’Aquila. Sapremo consigliarti le soluzioni tecnologiche più adatte al tuo business, perché noi di Confartigianato conosciamo le esigenze delle Imprese locali e ne sosteniamo da sempre lo sviluppo.

I nostri ambiti d’azione riguardano prevalentemente 6 aree: Cyber Security, Privacy e GDPR, E-Commerce, Web Marketing, Formazione ed Impresa 4.0.

Per saperne di più da oggi potrai visitare il nostro nuovo sito www.digitalabruzzo.it , facilmente consultabile anche da mobile, oppure puoi contattarci via e-mail a: info@digitalabruzzo.it o telefonicamente al 0871. 64430.

Saremo presto attivi con nuove iniziative formative, per fornire un primo approccio informativo sulle potenzialità dei principali strumenti digitali a disposizione delle aziende.

Il processo di innovazione è iniziato: noi siamo il suo carburante.

Nel settore operano 3.585 imprese artigiane, con 6.575 addetti. Perdite per 31 mln euro. “Governo regionale ha recepito nostre sollecitazioni”.

 

Chieti, 6 maggio. “La Regione Abruzzo anticipa al 18 maggio la riapertura di centri estetici e acconciatori. Non possiamo che esprimere un plauso per questa decisione. Il Governo regionale ha recepito le nostre sollecitazioni. Incomprensibile e inaccettabile, infatti, voler attendere fino al primo giugno. L’auspicio, ora, è che la riapertura anticipata scongiuri le ripercussioni sull’occupazione. Tra acconciatori e centri estetici, in Abruzzo, operano 3.585 imprese artigiane, con 6.575 addetti. Fino ad ora, tra Covid-19 e concorrenza sleale o abusivismo, in Abruzzo si sono registrati minori ricavi per 31 milioni di euro”. Lo afferma Confartigianato Chieti L’Aquila a proposito dell’ordinanza che stabilisce la data di riapertura.

“Siamo a nove settimane di chiusura – ricorda il presidente Confartigianato Acconciatori Chieti L’Aquila, Denis Iezzi – Era impensabile chiedere di stare fermi altre quattro settimane. Le conseguenze sarebbero state catastrofiche: lavoro sommerso, chiusure di tante attività e crollo occupazionale”.

“Con senso di responsabilità avevamo già elaborato tempestive proposte dettagliate su come tornare a svolgere queste attività osservando scrupolosamente le indicazioni su distanziamento, dispositivi di protezione individuale, igiene e sanificazione. Proposte che penalizzano fortemente il lavoro, ma della cui importanza siamo consapevoli. Le istituzioni devono insegnarci ed aiutarci a convivere con il virus, non far morire un intero settore. La Regione Abruzzo, fortunatamente, lo ha compreso bene. Chiediamo che fino alla data di riapertura vengano garantiti i controlli per arginare il lavoro sommerso”, conclude Iezzi.

Come associazione di categoria ci preme tutelare gli interessi delle aziende in merito alla questione “Sanificazione”.

Sono tante le richieste di chiarimenti e le telefonate ricevute dalle imprese preoccupate di un Obbligo derivante dal nuovo Protocollo per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

L’adempimento è da considerare obbligatorio solo in caso di presenza di un caso conclamato di positività al virus Covid-19 all’interno dell’azienda.

Il Ministero della Salute, tramite la Circolare 5443 del 22.02.2020, ha stabilito le regole per effettuare la decontaminazione dei locali dove hanno soggiornato casi confermati di COVID-19. Tali operazioni devono essere eseguite: da imprese autorizzate ai sensi del D.M. 274/1997, che al termine dell’intervento rilasceranno apposita certificazione riguardante l’avvenuto intervento e nel rispetto dei protocolli.

Le regole sono invece diverse per le attività che non siano state interessate da casi di Covid-19, cui si applica il Protocollo d’intesa del 14.03.2020 “Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”. Il Protocollo prevede una serie di provvedimenti straordinari che le imprese devono adottare e nello specifico al punto 4, prevede che l’azienda assicuri la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica di locali, ambienti, postazioni di lavoro e aree comuni.

La sanificazione può essere eseguita sia da un’impresa specializzata, che possa certificare l’intervento, ma anche in autonomia dall’azienda stessa, seguendo le procedure indicate dalla Circolare del Ministero della Salute, con prodotti specifici e soluzioni a base alcolica o candeggina, mantenendo un registro degli interventi effettuati (bozza scaricabile).

Pertanto, lo ribadiamo, non è un obbligatorio rivolgersi a un’impresa specializzata se non ci sono stati casi conclamati di Covid-19.

Siamo appena entrati nella cosiddetta “fase2”, quella delle riaperture e della convivenza con il virus. Come sottolinea il Premier Conte è indispensabile essere prudenti e rispettare le regole base di protezione individuale per garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori. Pertanto noi di Confartigianato Chieti L’Aquila abbiamo preparato dei pratici manifesti da affiggere nelle propria attività commerciale, che riassumono il vademecum dei comportamenti da adottare al fine di contrastare la diffusione del Covid-19 e svolgere la propria attività in totale sicurezza, sia del personale che dei clienti.

SCARICA I MANIFESTI.

  1. Indicazioni per la gestione delle consegne
  2. Il decalogo della prevenzione
  3. Informazioni sulla vendita d’asporto.

Confartigianato, in collaborazione con il Gruppo Netweek, ha dato il via alla campagna di comunicazione #Ripartiamo per spiegare come le attività artigiane sono pronte per aprire, garantendo la sicurezza dei cittadini. La Confederazione ha realizzato una serie di video da 2 minuti nei quali sono illustrate le misure adottate dagli imprenditori.

Sul nostro canale You Tube trovi tutti i video.

Con la Circolare Inps 57/2020 parte l’esonero contributivo introdotto con la legge di Bilancio 2018. Lo sgravio è del 100% fino a 3000 euro annui per i giovani che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro
La Circolare Inps 57/2020 del 28 aprile dà il via libera al recupero dello sgravio del 50% dei contributi dovuti sulle assunzioni a tempo inderminato di giovani fino a 35 anni di età, effettuate dal 1° gennaio 2018 da datori di lavoro privati.

L’incentivo dura 36 mesi. L’importo massimo è di 3.000 euro annui (250 euro mensili).

Lo sgravio è del 100%, sempre nel limite di 3.000 euro anni, qualora il giovane sia stato assunto entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio dopo aver svolto un percorso di alternanza scuola-lavoro, apprendistato per la qualifica e il diploma professionale o periodi di apprendistato in alta formazione.

L’incentivo, introdotto dalla legge di bilancio 2018, riguarda le assunzioni di operai, impiegati o quadri, a condizione che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato. Sono esclusi i rapporti domestici e quelli di apprendistato.

Per permettere al datore di lavoro la verifica del requisito dell’assenza di precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato, l’Inps ha messo online una utility con cui è possibile sapere, indicando il codice fiscale, se il lavoratore abbia già avuto rapporti di lavoro precedenti. Se un lavoratore è già stato assunto con l’esonero, l’utility indica l’eventuale periodo residuo di agevolazione.

L’esonero è cumulabile con:

  • l’incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili;
  • l’incentivo all’assunzione di soggetti beneficiari di Naspi;
  • l’incentivo «Occupazione Sud» nel limite massimo di 8.060 euro annui;
  • l’Incentivo IO Lavoro (su cui l’Inps fa riserva di ulteriori istruzioni).

Lo sgravio può essere fruito mediante conguaglio sulle denunce contributive (UniEmens) da questo mese di aprile.

Fonte Anpal.