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Nuova Sabatini 2020: l’articolo 26 del Disegno di Legge di Bilancio presentato in Senato a inizio novembre porta conferme e novità per le agevolazioni sui beni strumentali concesse alle imprese.

105 milioni di euro è la cifra stanziata per il 2020: la misura viene potenziata per chi opera al Sud e per l’acquisto di macchinari a basso impatto ambientale.

I requisiti e le modalità di accesso, già modificate ad aprile con il Decreto Crescita, restano le stesse anche per l’anno che sta arrivando.

Nuova Sabatini 2020, conferme e novità per le agevolazioni sui beni strumentali

Con le disposizioni inserite nel Disegno di Legge di Bilancio, arrivano nuovi fondi a cui le imprese possono avere accesso:

  • 105 milioni di euro per il 2020;
  • 97 milioni per gli anni dal 2021 al 2024;
  • 47 milioni per il 2025.

La nuova Sabatini, anche conosciuta come misura beni strumentali, è stata istituita istituito dall’articolo 2 del Decreto Legge numero 69 del 21 giugno 2013.

Gestita dal MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, rappresenta un’agevolazione per le PMI che intendono acquistare, o acquisire in leasing, di beni materiali, vale a dire macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware, o immateriali, come software e tecnologie digitali, a uso produttivo.

Il sostegno alle micro, piccole e medie imprese si traduce in due strumenti:

  • un finanziamento agevolato per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, quelli che afferiscono all’Industria 4.0 da parte di banche e intermediari finanziari;
  • un contributo statale correlato in conto impianti rapportato agli interessi calcolati sui finanziamenti, parametrato a un tasso di interesse convenzionalmente assunto pari al 2,75% annuo per gli investimenti ordinari e 3,575% per gli investimenti “Impresa 4.0”.

L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario, che deve avere le seguenti caratteristiche:

  • durata massima 5 anni;
  • importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro;
  • utilizzato interamente per coprire gli investimenti ammissibili.

Oltre alla previsione di nuovi fondi, la Legge di Bilancio 2020 porta due grandi novità per la misura beni strumentali:

  • si stabilisce una maggiorazione del contributo statale per investimenti Industria 4.0 pari al 100% per gli investimenti realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nel limite complessivo di 60 milioni di euro a valere sulle risorse autorizzate;
  • si istituisce una riserva pari al 25% delle risorse autorizzate destinata alle micro, piccole e medie imprese a fronte dell’acquisto, o anche leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale.

Inoltre l’articolo 26 dell’impostazione attuale della Legge di Bilancio stabilisce che le risorse delle riserve non utilizzate alla data del 30 settembre di ciascun anno rientrano nella disponibilità della misura.

Nuova Sabatini 2020, le agevolazioni sui beni strumentali: quali imprese possono richiederla

La nuova Sabatini è pensata per le micro, piccole e medie imprese.

I requisiti richiesti per accedere ai finanziamenti e ai contributi previsti sono i seguenti:

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
    essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, e non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • avere la sede in uno Stato Membro ma provvedere all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.

I benefici sono accessibili per tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca.

Fanno eccezione solo le attività finanziarie e assicurative e le attività connesse all’esportazione e agli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Nuova Sabatini 2020, quali sono i beni strumentali che danno diritto all’agevolazione

Anche i beni acquistati o acquisiti in leasing devono rispondere a particolari caratteristiche:

  • essere nuovi;
  • devono essere riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”,“attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non è ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta all’impresa.

Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Nuova Sabatini 2020, l’iter per accedere alle agevolazioni sui beni strumentali

Sul piano pratico, le micro, piccole e medie imprese che hanno intenzione di accedere alla nuova Sabatini 2020 devono seguire un preciso iter.

Il finanziamento si ottiene seguendo una serie di passaggi:

  • l’impresa presenta alla banca o all’intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento, la domanda di accesso al contributo ministeriale, secondo le modalità indicate dal MISE;
  • la banca o intermediario finanziario a cui l’impresa si è rivolta verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione e trasmette al Ministero richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo;
  • dopo la conferma da parte del Ministero della disponibilità, totale o parziale, delle risorse erariali da destinare al contributo, la banca o l’intermediario può concedere il finanziamento;
  • concesso il finanziamento alla PMI, la banca o l’intermediario comunica con il Ministero dello Sviluppo Economico per portare a termine l’ iter burocratico;

la banca o l’intermediario finanziario si impegna a stipulare il contratto di finanziamento con la PMI e ad erogare il finanziamento.

Infine, la PMI una volta completato l’investimento è tenuta a compilare in formato digitale ed esclusivamente tramite piattaforma tutta la documentazione relativa agli acquisti effettuati.

Sarà inaugurata domenica 01 dicembre, alle ore 17.00, Villa IRIS la prima residenza per la Terza età gestita dalla IRIS, cooperativa sociale di emanazione Confartigianato Chieti L’Aquila.

La struttura, sita in Chieti in Via Aterno 441 (loc. Brecciarola), nella prestigiosa location dell’ex Hotel Enrica, ospiterà utenza autosufficiente e semi autosufficiente, con l’assistenza continuativa di personale altamente qualificato e professionale e sotto la garanzia di qualità del marchio Confartigianato.

Le camere, singole e doppie, sono tutte dotate di arredi accoglienti e confortevoli, servizi igienici in camera, frigobar e TV.

Saranno inoltre organizzate attività ludico-ricreative per gli ospiti e sarà loro garantita la partecipazione a tutti gli eventi dell’Associazione Anziani e Pensionati di Confartigianato.

Infine, anticipando l’obbligo di legge delle telecamere obbligatorie all’interno delle case di riposo, Villa IRIS si è già dotata di un impianto di video sorveglianza all’interno della struttura, altamente tecnologico e conforme alle vigenti normative sulla privacy, ad ulteriore garanzia dei propri ospiti.

Diventa così realtà uno dei più importanti progetti di Welfare che Confartigianato Chieti L’Aquila ha fortemente voluto e cercato e che amplia la già straordinaria attività della IRIS, che da anni opera sul territorio, con amore, professionalità e competenza, fornendo servizi di assistenza socio sanitaria domiciliare.

 

 

Grande successo per i primi appuntamenti del Teate Winter Festival. La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, è iniziata lo scorso 3 novembre e si concluderà il 29 dicembre. Per il suo carattere invernale, rappresenta quasi un unicum in Italia, tanto da richiamare ogni anno migliaia di utenti appassionati di jazz.

Uno degli obiettivi del festival è quello di caratterizzare il periodo invernale attraverso un evento culturale capace di promuovere la città di Chieti nel suo patrimonio storico e artistico, di sostenere le attività commerciali del territorio e di esaltare la tradizione jazzistica abruzzese.

Ampio spazio, nell’ambito della rassegna, alla promozione del territorio mediante il fattivo coinvolgimento degli operatori commerciali che contribuiscono in maniera determinante alla divulgazione dell’evento, all’accoglienza dei visitatori, all’ospitalità di Jam Session e di Guide all’ascolto previste in alcuni locali nelle ore pomeridiane e serali. Ed è proprio questa un’occasione per il territorio per vedere la popolazione giovanile particolarmente coinvolta con eventi costruiti ad hoc. Il festival è organizzato dal direttore artistico Grazia Di Muzio, in collaborazione con Confartigianato Chieti L’Aquila, Confarte e con il supporto economico di centro commerciale Megalò, Abrex e Metamer.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello di venerdì 29 novembre, con i Latin Mood, all’auditorium Cianfarani (ore 21). La formazione guidata da Fabrizio Bosso e Javier Girotto, con Natalio Mangalavite al piano, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni torna dopo quattro anni di pausa. Ripercorrerà il repertorio dei due dischi che ha all’attivo (Sol e Vamos) e non mancheranno nuove idee e nuove composizioni. Eccellente combo, ottimi solisti. Travolgenti gli assoli dei due fiati, ma incredibile l’energia e il divertimento che permea l’intero concerto. Nessun esotismo gratuito: tutte ritmiche che risplendono in chiave jazzistica, vivificate dall’intervento colmo di amore e curiosità per un idioma, quello del latin jazz, che da sempre qualifica l’arte.

Il primo dicembre, invece, ci sarà un concerto in Sala Frontoni – Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”, promosso in collaborazione con il Polo museale dell’Abruzzo. Alle ore 18.00 ci sarà la visita guidata a cura dell’associazione culturale Mnemosyne; alle 19.00 una degustazione di prodotti tipici a cura di Cantina Colle del Sole; alle 20 l’esibizione di TauCeti, al secolo Enrico Cosimi. Sperimentatore della Drone Music dalla fine degli anni ’80, pubblica da solo e con lo scomparso Oöphoi album Drone/Ambient per le etichette Aria, SubRosa, MusicaMaximaMagnetica (con il duo Theatrum Chemicum) e Hypnos.

Attesa, infine, per il doppio evento del 20 dicembre: Cuneman 5et ft. Mauro Ottolini e Malafede Trio.

“Il Teate Winter Festival – afferma Grazia Di Muzio – nasce proprio con l’idea di dare impulso commerciale e culturale alla città e le location scelte per gli eventi, non casuali, ne sono la dimostrazione. L’ambizione è anche quella di esaltare i musicisti abruzzesi, senza però tralasciare gli artisti nazionali e internazionali. Credo fortemente che una città come Chieti abbia un grande potenziale per eventi di questo tipo. Ringrazio Luca Di Battista e Michelangelo Brandimarte, che coadiuvano le attività legate ai Dinner & Night Time Jazz ed ai Jazz Cafè, e Sara Cicchelli e Lorenzo Tucci, saggi e fidati punti di riferimento nella direzione artistica”.

“Il Festival – dice la presidente di Confarte, Mariapaola Lupo – rappresenta per la città di Chieti uno degli appuntamenti più importanti nell’ambito del calendario delle manifestazioni, non solo per la qualità della programmazione, ma anche per la varietà dell’offerta e il coinvolgimento di luoghi della cultura e del tempo libero. Il Festival ha quindi tutte quelle caratteristiche che sottendono a Confarte, ovvero la collaborazione tra professionisti della cultura, la valorizzazione del patrimonio monumentale cittadino e la qualità e la varietà dell’offerta culturale”.

Si terrà venerdi 22 novembre 2019, alla Sala Rossa della Camera di Commercio di Chieti, un interessante incontro dedicato ai serramentisti, ai rivenditori, agli importatori, ai progettisti, ai direttori dei lavori e agli amministratori condominiali sul tema della marcatura CE dei serramenti, del Dlg. 106/2017 e sui relativi controlli della Guardia di Finanza, patrocinato da Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

Novità in arrivo per gli incentivi legati all’innovazione delle imprese. Le ha annunciate il Ministro per lo sviluppo economico Patuanelli durante un incontro al Ministero con i rappresentanti di Confartigianato e di altre sigle imprenditoriali. La novità principale consiste in un nuovo credito d’imposta triennale che sostituisce super e iper ammortamento, oltre a modifiche all’incentivo per la formazione 4.0 e all’ampliamento del credito d’imposta per la ricerca e sviluppo anche a innovazione e design.

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha quindi ufficializzato la proposta di modifica del piano Impresa 4.0 che sembra avviato a rinominarsi “Transizione 4.0”, come misura alternativa alle attuali misure di proroga secca del piano per un anno così previste nella Legge di bilancio.

Positivo il primo commento di Confartigianato perché la rimodulazione allarga la platea di fruitori potenziali, soprattutto con l’abbassamento delle soglie d’acceso agli incentivi. Tuttavia, la Confederazione attende di leggere nero su bianco le proposte presentate da Patuanelli, anche in relazione alle risorse necessarie e disponibili per la loro concreta attuazione. Confartigianato apprezza anche l’estensione triennale, giudicata utile per offrire certezze di continuità alle imprese, così come l’allargamento del credito d’imposta per la Ricerca e Sviluppo anche all’innovazione e soprattutto al design. Per quanto riguarda il credito di imposta, lo strumento è neutro, ma deve essere corretta la tendenza a restringere le modalità di fruizione della compensazione. Confartigianato auspica un ulteriore approfondimento con il Ministero  sulle infrastrutture di supporto alle imprese, come PID e Digital Innovation Hub, che potrebbero avere una funzione nodale per garantire l’allargamento della platea di potenziali fruitori degli incentivi.

LE MISURE ANNUNCIATE

Nuovo credito d’imposta
Il nuovo credito di imposta supera gli attuali super e iper ammortamento e sarebbe valido per tre anni secondo le seguenti modalità:
a) il credito d’imposta sarebbe utilizzabile in compensazione in 5 anni a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo all’acquisizione del bene. Secondo il Ministero questo rappresenterebbe una considerevole velocizzazione rispetto al sistema attuale che è legato alla durata dell’ammortamento dei beni strumentali, mediamente superiore ai 5 anni;
b) Il superammortamento verrebbe sostituito da un credito d’imposta del 6% per l’acquisto di beni strumentali fino a un massimo di due milioni di euro;
c) Il credito d’imposta per l’acquisizione dei beni 4.0 che sostituirebbe l’iper ammortamento avrebbe invece due distinti scaglioni:
1. il 40% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
2. il 20% per i beni di valore compreso tra 2,5 e 10 milioni.

Rispetto all’iper ammortamento attuale si assiste alla riduzione delle fasce, che passano dalle attuali da tre a due, con l’annullamento del beneficio per gli investimenti che superano i 10 milioni di euro (oggi si arriva fino a 20 milioni). Le due aliquote sono leggermente inferiori all’attuale valore dell’incentivo: oggi infatti l’iper al 270% vale il 40,8% dell’investimento e passerebbe al 40%, mentre per investimenti tra 2,5 e 10 milioni c’è l’aliquota al 200% che equivale a un vantaggio del 24% sul costo del bene e passerebbe al 20%.
Il credito d’imposta per gli investimenti in beni immateriali (software) sarebbe invece del 15%. Anche in questo caso ci sarebbe un limite di 500 mila euro. Attualmente questi investimenti sono coperti da un maxi ammortamento al 140% che vale il 9,6% del costo di acquisizione. Da una parte quindi si introduce un limite di spesa, dall’altra si aumenta il beneficio. Inoltre la proposta del Ministero prevede di rendere la fruizione di questo incentivo indipendente rispetto all’acquisizione di un bene materiale, che oggi è un prerequisito indispensabile. Un grande vantaggio.

Credito d’imposta per Ricerca e sviluppo
Il CIRS subisce modifiche significative allargandosi agli “investimenti in innovazione e design“ e il sistema di calcolo attuale, basato sulla spesa incrementale rispetto alla media di un triennio di partenza, diventa metodo “volumetrico” puro: si applicherà cioè a tutti gli investimenti e non solo a quelli che superano la soglia media del triennio di riferimento. Cambiano di conseguenza, abbassandosi, anche le aliquote. Dall’attuale 25% (che è 50% per alcune spese), il credito d’imposta prevede tre diverse aliquote secondo questo schema:
a) 12% per le spese in Ricerca e sviluppo fino a un massimo di 3 milioni di euro
b) 6% per le spese in innovazione fino a un massimo di 1,5 milioni di euro
c) 6% per gli investimenti in design fino a un massimo di 1,5 milioni di euro
Per valorizzare le competenze si darebbe un maggior peso alle spese sostenute per il personale rispetto a quelle per i macchinari.
Il credito potrà essere compensato in 3 anni.

Credito d’imposta per la Formazione 4.0
Anche il credito d’imposta per la Formazione 4.0, per il quale è stato stimato un utilizzo molto basso (20 milioni di euro rispetto allo stanziamento 250 milioni) la modifica unica consiste nella eliminazione della necessità di concordare il piano di formazione con le forze sindacali a livello aziendale o territoriale.

Confartigianato anima il centro storico di Chieti con l’edizione 2019 del Chocofestival, che, quest’anno, sarà più ricco che mai, tra stand, esposizioni, specialità da tutta Italia, spettacoli, cooking show e tanti ospiti. L’appuntamento è in corso Marrucino, da domani, venerdì 15 novembre, a domenica 17.

Il programma dell’evento è stato illustrato stamani in conferenza stampa dal direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, e da Francesco Cicchini, funzionario dell’associazione.

Per un intero weekend corso Marrucino si trasforma in un’enorme pasticceria all’aperto con vetrine tematiche sulla cioccolata. L’evento 2019 sarà, come consuetudine consolidata, di richiamo nazionale, ricco di sorprese e riservato alle migliori aziende del settore. Oltre 40 gli stand, con espositori provenienti da molte regioni italiane.

Nell’ambito del Chocofestival, tante le attività collaterali, come la fabbrica di cioccolato, un percorso educativo che descrive tutta la produzione del cioccolato dalla nascita della pianta fino alla barretta di cioccolato, laboratori dedicati ai bambini, artisti di strada, mascotte, concerti, degustazioni e le esibizioni di Annalisa D’Incecco, seconda classificata al “Ristorante degli Chef” di Raidue.

“Con il Chocofestival di questo weekend, il Teate Winter Festival che, già partito nei giorni scorsi, andrà avanti sino a fine anno e il Trekking Urbano del 31 ottobre – dice Giangiulli – Confartigianato accende gli eventi del centro di Chieti in attesa delle iniziative previste per il Natale. Si tratta di iniziative che rappresentano un contributo importante per tutte le attività economiche, ricettive e artigianali della città. Molti hotel e bed & breakfast, infatti, sono già al completo. Dimostrazione che quando si organizzano eventi di questo tipo la città si riempie anche di turisti provenienti da fuori regione. Tre eventi a marchio Confartigianato che garantiscono continuità di presenze per due mesi a Chieti. E’ anche con iniziative del genere che la nostra associazione cerca di dare impulso all’economia locale”.

Credit foto Studio 214

Programma: CLICCA QUI

Torna Teate Winter Festival, evento promosso da Confartigianato Chieti L’Aquila e Confarte Abruzzo ed organizzato dal direttore artistico Grazia Di Muzio, che ha raggiunto la sua quinta edizione. Gli appuntamenti, iniziati domenica 3 novembre, andranno avanti fino al 29 dicembre. Teate Winter Festival è una manifestazione che per il suo carattere invernale è quasi un unicum in Italia. Giunta alla sua V Edizione si pone tra gli obiettivi quello di caratterizzare il periodo invernale attraverso un evento culturale capace di promuovere la Città di Chieti nel suo patrimonio storico artistico, di sostenere le attività commerciali del territorio e di esaltare la tradizione jazzistica abruzzese.

Nell’ambito della rassegna prettamente musicale, sarà dato ampio spazio alla promozione del territorio mediante il fattivo coinvolgimento degli operatori commerciali che contribuiranno in maniera determinante alla divulgazione dell’evento, all’accoglienza dei visitatori, all’ospitalità di Jam Session e di Guide all’ascolto previste in alcuni locali nelle ore pomeridiane e serali. Ed è proprio questa un’occasione per il territorio per vedere la popolazione giovanile particolarmente coinvolta con eventi costruiti ad hoc.

La sede scelta per i LIVE per cui è prevista la bigliettazione è l’Auditorium V. Cianfarani presso il “Parco Archeologico de “La Civitella”: Venerdì 29 novembre 2019 – ore 21.00 – LATIN MOOD (Fabrizio Bosso, Tromba – Javier Girotto, Sax Sopra E Baritono – Natalio Mangalavite, Piano e Voce, Luca Bulgarelli, Basso Elettrico – Lorenzo Tucci, Batteria – Bruno Marcozzi, Percussioni); Venerdì 20 dicembre 2019 – ore 21.00 –
CUNEMAN 5et FT. MAURO OTTOLINI (Mauro Ottolini, sousaphone – Fabio Della Cuna, sassofono – Jorge Ro, tromba – Francesco Di Giulio, trombone – Giuseppe Iubatti, contrabbasso – Luca Di Battista, batteria); Venerdì 20 dicembre 2019 – ore 22.00 – MALAFEDE TRIO l FEDERICO MALAMAN (Federico Malaman, Basso – Riccardo Bertuzzi, Chitarra Elettrica – Ricky Quagliato, Batteria).

MOUSIKE sono gli eventi programmati in collaborazione con il Polo Museale dell’Abruzzo. Percorsi dedicati alla storia più antica di Chieti, ideati e condotti dalle archeologhe delle Associazioni Mnemosyne e OltreMuseo, degustazioni di prodotti tipici e concerti a ingresso libero

Domenica 03 novembre Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj
Ore 18.00 visita guidata a cura dell’associazione Oltremuseo
Ore 19.00 degustazione prodotti tipici
Ore 20.00 Travaglini Trabucco duo_Marco Travaglini, pianoforte – Manuel Trabucco, sax
Manuel Trabucco e Stefano Travaglini dividono il palco insieme da diversi anni in molteplici formazioni, dal duo al quintetto. Quello che li accomuna è la ricerca di un linguaggio univoco attraverso l’improvvisazione. Propongono una serie di composizioni che appartengono a diverse culture, da quella del jazz al folklore.

Domenica 01 dicembre Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”
Ore 18.00 Visita guidata a cura dell’Associazione Mnemosyne in collaborazione con il Polo Museale dell’Abruzzo.
Ore 19.00 degustazione di prodotti tipici
Ore 20.00 c/o “Sala Frontoni” Enrico Cosimi_Drone Music
TauCeti (al secolo, Enrico Cosimi) Sperimentatore della Drone Music dalla fine degli Anni 80, pubblica da solo e con lo scomparso Oöphoi album Drone/Ambient per le etichette Aria, SubRosa, MusicaMaximaMagnetica (con il duo Theatrum Chemicum), Hypnos. Insegna tecnologie musicali presso il Conservatorio S.Cecilia in Roma e l’Università di Roma-Tor Vergata. Alterna produzioni rigorosamente “orizzontali” tipiche della dialettica Drone – totalmente prive di ritmo e caratteriate dal microsuono di lenta espansione – a produzioni più articolate, afferenti al filone della classica scuola cosmica berlinese. Nel magico mondo della critica musicale, è stato definito “l’oscuro signore dei sintetizzatori, padrone dell’isolazionismo post industriale”, cosa che non cessa di suscitare divertita liarità nel musicista.

COFFEE, DINNER & NIGHT TIME JAZZ sono gli eventi durante i quali locali commerciali, ristoranti e pub si renderanno protagonisti della manifestazione ospitando live e jam session ricreando così l’intrigante atmosfera dei jazz club. Inoltre, è questo il momento in cui i giovani e giovanissimi musicisti abruzzesi e non hanno l’opportunità per mostrarsi e dimostrarsi.

Programma:
Venerdì 08 novembre c/o Malto & co. – Via degli agostiniani
Ore 21.30
Mandala Paradise di Ernica La Penna
Venerdì 15 novembre c/o La Carneria – V.le B. Croce
Ore 21.30
Magazzeni Mazzocchetti duo_Federico Magazzeni, contrabbasso – Lorenzo Mazzocchetti, pianoforte
Giovedì 21 novembre c/o Tapaz Food Experience – Via G. Tabassi
Ore 21.30
Jam session aperta da 3dB Trio
Giovedì 28 novembre c/o Malto & co. – Via degli agostiniani
Ore 21.30
Jam Session aperta da Pietro Pancella Trio
Sabato 30 novembre c/o Tapaz Food Experience – Via G. Tabassi
Ore 21.30
Alessia Marteggiani & Massimiliano Coclite_piano e voce
Domenica 01 dicembre c/o Galleria Trifoglio Arte – C.so Marrucino
Ore 18.00
Fabio D’Onofrio Project Solo
Venerdì 06 dicembre c/o Gran Caffè Vittoria – C.so Marrucino
Ore 21.30
Filippo Macchiarelli basso e voce
Sabato 07 dicembre c/o Nino è Ristorante – Via Principessa di Piemonte
Ore 21.30
Fabiano Di Dio piano solo
Venerdì 13 dicembre c/o Centro Commerciale Megalò – Via Tirino
Ore 17.00
Dixie Four
Venerdì 13 dicembre c/o Malto & co. – Via degli agostiniani
Ore 21.30
Claudia Pantalone Trio_Claudia Pantalone, voce – Fabio D’Onofrio, piano – Luca Di Battista, batteria
Giovedì 19 dicembre c/o Tapaz Food Experience – Via G. Tabassi
Ore 21.30
Jam Session aperta dai giovani studenti di musica
Sabato 28 dicembre Tapaz Food Experience – Via G. Tabassi
Ore 21.30
Carla Ingelido duo_ Carla Ingelido voce, Stefano Cirulli chitarra
Domenica 29 dicembre c/o Malto & co. – Via degli agostiniani
Ore 21.30
Della Cuna – Iubatti duo_Fabio Della Cuna, Sax – Giuseppe Iubatti, contrabbasso

JAZZ CAFÈ sono i momenti dedicati al confronto per scoprire e capire il jazz.
20 e 27 novembre – 04 e 12 dicembre c/o Libreria De Luca – Via C. De Lollis
Guide all’ascolto a cura di Michelangelo Brandimarte
“DAL ‘900 AD OGGI GUIDA PRATICA PER PASSARE DAL SENTIRE LA MUSICA AD ASCOLTARLA – UN SECOLO DI MUSICA STORIA E CULTURA”
Ascolti contestualizzati di brani che hanno segnato la storia della musica e che sono espressione di momenti storici e culturali ben definiti.

LA MUSICA NELL’ARTE Venerdì 13 dicembre c/o Museo d’Arte Costantino Barbella
a cura di Mariapaola Lupo
Costituirà un momento dedicato alla scoperta dei grandi artisti e del modo in cui essi hanno reso omaggio alla musica creando un connubio perfetto tra le due discipline

JAZZ’n’CLICK è il Concorso Fotografico in collaborazione con A.C. FOTOCLUB CHIETI. Oggetto del concorso sono le fotografie inerenti la manifestazione e di conseguenza la musica e le attività musicali in tutte le loto forme. Fotografie scattate nell’ambito degli eventi sopraindicati e quindi non soltanto il musicista o lo classica foto di scena, ma anche il pubblico, l’ascoltatore, il personale di sala, il particolare di uno strumento, l’allestimento di uno spettacolo musicale oppure un immagine che “ha” un suono o “esprime” un ritmo. Questa scelta è dettata proprio per dare ampio spazio alla creatività del fotografo.
La partecipazione è aperta a tutti i fotografi professionisti e non.

RimembrArte è il Concorso di Arte Pittorica ispirato ai live della manifestazione a cura di Stefano Polidoro.
Un collettivo artistico che seguirà le serate live da cui trarre spunti con materiale fotografico, grafico, con schizzi e bozze da cui poi riprodurre tutto su tele che saranno esposte e premiate presso i locali di Malto & co. Durante la serata conclusiva del Festival.

Con circolare n. 27 dell’11 ottobre 2019 l’Iinail ha reso noto l’adeguamento della tabella dell’indennizzo del danno biologico liquidato in capitale approvata con decreto ministeriale 23 aprile 2019.  L’adeguamento, oltre a contenere un consistente aumento degli importi, ha comportato l’eliminazione della differenziazione di genere, unificando l’indennizzo per gli uomini e per le donne.

La nuova Tabella si applica agli infortuni verificatisi e alla malattie professionali denunciate dal 1° gennaio 2019; con la citata circolare l’Istituto fornisce indicazioni circa la sua applicazione nelle varie fattispecie (unificazione dei postumi, revisione, ecc.).

Si ricorda che gli importi degli indennizzi, ai sensi dell’articolo 1, comma 303, della legge n. 208/2015 sono rivalutati annualmente con decorrenza 1° luglio di ciascun anno di riferimento, sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

La variazione dei prezzi al consumo registrata dall’Istat è risultata pari all’1,1%; ma, in virtù dello speciale adeguamento dell’indennizzo in capitale, tale rivalutazione automatica, per l’anno 2019, ha riguardato solo quello in rendita.

Sulla base di tale indice sono stati rideterminati il minimale e il massimale di rendita con conseguente rivalutazione delle rendite in essere, e adeguamento della tabella dell’indennizzo del danno biologico liquidato in rendita.

In allegato si allega la Tabella dell’indennizzo del danno biologico liquidato in rendita applicabile per gli eventi verificatisi a partire dal 1° luglio 2019.

Si fa presente che sul sito istituzione, nell’area Download, sezione calcoli, è stato pubblicato il foglio di calcolo delle prestazioni Inail aggiornato.

Le tabella in questione sono disponibili presso il patronato INAPA di Confartigianato Chieti L’Aquila.

EBC (European Builders Confederation) ha recentemente elaborato una breve ma interessante guida che fornisce una panoramica dei principali programmi di finanziamento, dei progetti e delle opportunità che l’UE mette a disposizione dei membri EBC e delle loro MPI e artigiani del settore delle costruzioni. Lo scopo della guida è quello di far familiarizzare imprese ed operatori con il mondo dei progetti europei, descrivendo, per ogni opportunità, le sue caratteristiche, i requisiti necessari per partecipare e il supporto specifico che EBC può offrire in ciascun caso.

Nella guida vengono distinti i sistemi di finanziamento diretto da quelli indiretti: nel primo caso, i progetti sono gestiti direttamente dall’Unione europea per il tramite della Commissione europea e/o di una delle sue agenzie, in funzione del programma di finanziamento. In questo tipo di finanziamenti diretti, l’UE assegna le sovvenzioni direttamente alle organizzazioni beneficiarie, di solito a seguito di un annuncio pubblico noto come “invito a presentare proposte”.

La maggior parte dei progetti finanziati dall’UE (pari a oltre il 76 %) sono invece finanziati indirettamente, attraverso i cosiddetti Fondi strutturali e di investimento europei, costituiti da cinque fondi principali: Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR); Fondo sociale europeo (FSE); Fondo di coesione (FC); Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale; Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

Nel settore delle costruzioni, il finanziamento diretto è destinato principalmente a progetti innovativi nei settori della digitalizzazione, dell’energia, dell’ambiente o della formazione, ma non finanzia opere strutturali, come ad esempio i cantieri edili.

Una delle principali forme di finanziamento diretto per le imprese delle costruzioni rientra Erasmus+, un programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, con un budget di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Per quanto riguarda le PMI e gli artigiani del settore delle costruzioni, Erasmus+ svolge un ruolo chiave in relazione all’Istruzione e Formazione Professionale (IFP), consentendo lo scambio delle migliori pratiche sulle nuove tendenze in materia di competenze e capacità, la promozione della formazione duale e dell’apprendistato in generale o il sostegno alla mobilità di apprendisti e formatori (tirocini o periodi di studio all’estero), opportunità che sono rese disponibili a studenti IFP, apprendisti in azienda e neodiplomati.

Tra le altre opportunità previste dall’UE, le MPI e gli artigiani del settore delle costruzioni possono partecipare al programma Horizon 2020 per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione, che si estende dal 2014 al 2020 con un budget di 80 miliardi di euro. Le aree in cui si possono presentare le domande sono: “Innovazione nelle MPI”; “Leadership industriale”; “Il sistema industriale sostenibile a basse emissioni di carbonio”; “Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali”; “Sfide per la società”; “Energia sicura, pulita ed efficiente”; “Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime”. Ogni area tematica ha una serie di obiettivi generali, declinati in una varietà di inviti a presentare proposte, con ogni invito che persegue scopi e temi specifici.