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E’ disponibile online la nuova edizione di Obiettivo Impresa, la rivista di Confartigianato Chieti L’Aquila. Come sempre, la rivista verrà distribuita gratuitamente, in formato cartaceo, a tutte le imprese associate. Tanti i temi trattati, dalla guerra e dai suoi effetti sul territorio al carobollette, dal Pnrr agli strumenti e opportunità per la digitalizzazione delle imprese.

LEGGI LA RIVISTA

Gli chef stellati abruzzesi, conosciuti in Italia e all’estero, tra i docenti dell’edizione 2022 del corso per cuoco promosso da Academy ForMe, la scuola di formazione di Confartigianato Chieti L’Aquila. Il corso, riconosciuto dalla Regione Abruzzo ai fini del conseguimento della qualifica professionale, prenderà il via a settembre.

A tenere una parte delle lezioni saranno Marcello e Mattia Spadone, rispettivamente padre e figlio, titolari del ristorante una stella Michelin “La Bandiera” di Civitella Casanova (Pescara), Davide Pezzuto, chef del ristorante diffuso una stella Michelin D. One, nel borgo di Montepagano a Roseto degli Abruzzi (Teramo), e ancora William Zonfa chef stellato aquilano itinerante, fondatore del progetto Pregiata Abruzzese. Ma non è finita qui: anche lo chef tre stelle Michelin Niko Romito ha voluto dare il suo contributo al corso e terrà ai futuri cuochi una lezione speciale alla presenza, tra l’altro, dei giornalisti, durante la quale racconterà la sua storia e le tappe della sua carriera.

Obiettivo delle attività formative, attraverso un percorso fatto di pratica e teoria, è formare la figura del cuoco professionale capace di inserirsi all’interno del mondo della ristorazione. Gli aspiranti cuochi potranno apprendere le tecniche di base e quelle avanzate del mondo della cucina e tutti gli strumenti fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Il percorso formativo ha una durata complessiva di 718 ore, di cui 518 d’aula e 200 di tirocinio presso i ristoranti d’eccellenza abruzzesi, e permette il conseguimento del Certificato di qualificazione professionale ai sensi del D.lgs 13/13.

Oltre agli chef, il corpo docente è composto da esperti del settore della ristorazione e rinomati professionisti. I cuochi che hanno frequentato i precedenti corsi attualmente risultano tutti occupati e alcuni di loro hanno anche aperto una propria attività.

“Si tratta di un corso di alta formazione, alla presenza di vere e proprie eccellenze abruzzesi, che garantisce una percentuale di occupabilità pari al cento per cento, cioè certa, sicura e ben remunerata – spiega il direttore di Academy ForMe e di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – E’ una formazione specifica e trasversale, spendibile in qualsiasi contesto lavorativo, sia italiano sia straniero. Da non dimenticare, poi, l’opportunità dello stage, un’esperienza sul campo che verrà fatta in ristoranti selezionati, tutti abruzzesi, e che va a completare il quadro formativo degli allievi. Insomma, abbiamo pensato questo corso con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le sue peculiarità e, al contempo – conclude – per offrire opportunità lavorative concrete a tutti coloro che vi parteciperanno”.

 

Per informazioni e iscrizioni: 0871.64430 – info@academyforme.itwww.academyforme.it

Le continue modifiche alle norme sugli incentivi in edilizia rischiano di bloccare definitivamente i lavori di riqualificazione degli edifici, tagliando di fatto fuori oltre il 90% delle imprese. La situazione è diventata da caotica a paradossale e gli interventi normativi che si susseguono stanno paralizzando il settore. A compendio di un quadro normativo intricato, è arrivata l’approvazione della norma che ha previsto l’obbligatorio possesso delle attestazioni SOA per i lavori che danno diritto alle detrazioni edilizie di importo superiore ai 516 mila euro, anche per le imprese che operano in subappalto, provocando ulteriore disorientamento tra imprese e cittadini. E’ quanto si legge nella lettera aperta scritta da Confartigianato e dalle altre associazioni di categoria.

È cominciata così la corsa alle circa 23.000 imprese in possesso di una qualunque delle attestazioni SOA, a fronte di circa 500.000 imprese nel comparto delle costruzioni, premiando esclusivamente chi può gestire la complessità burocratica, invece di chi vanta una lunga tradizione del “saper fare”, riconosciuta dai clienti e dal mercato. La nuova norma è stata approvata sul presupposto di garantire sicurezza, trasparenza e qualità nella esecuzione dei lavori, principi da noi ampiamente condivisi, ma la soluzione è del tutto inappropriata.

È bene richiamare l’attenzione sul fatto che il mero possesso dell’attestazione SOA, a distanza di oltre 20 anni di funzionamento, non ha certamente garantito, nell’ambito degli appalti pubblici, né la sicurezza sul lavoro, né tantomeno la qualità dei lavori: prova ne sia, ad esempio, che tra settembre 2020 e agosto 2021 sono stati registrati 35 episodi di crolli negli edifici scolastici (circa 3 al mese!) come riportato nel XIX rapporto “Osservatorio civico sulla sicurezza scuola” curato da Cittadinanza Attiva.

Peraltro, è noto che il fenomeno delle imprese “fantasma” non si contrasta con il possesso della SOA, ma con l’introduzione di un serio sistema di verifica dei requisiti di accesso al mercato (da anni le nostre organizzazioni chiedono una legge di regolamentazione del settore dell’edilizia!), e con altri strumenti che, nel tempo, sono stati introdotti, come il DURC, la congruità, l’intensificazione dei controlli.

Va inoltre ricordato che l’accesso ai benefici dei bonus è comunque subordinato a una lunga serie di verifiche molto stringenti, parte delle quali affidate ai professionisti che, oltre al progetto, devono rilasciare asseverazioni e visti di conformità che garantiscono la corretta esecuzione dei lavori, la congruità dei costi ed il loro allineamento ai prezziari definiti per norma.

La certificazione SOA rappresenta, quindi, una vera e propria barriera anticoncorrenziale di ingresso al mercato, che favorisce chi ne è già in possesso o magari qualche associazione che vanta partecipazioni dirette in società per il rilascio dell’attestazione. Per questo chiediamo la cancellazione della norma introdotta dall’articolo 10bis del decreto-legge n. 21/2022.

Ma non sono soltanto le SOA a mettere in crisi il mercato delle riqualificazioni edilizie. Il sistema della cessione dei crediti di imposta è bloccato dalla stretta adottata dalla maggior parte delle banche e degli intermediari finanziari, ritiratisi dagli acquisti, con il grave effetto che le imprese si trovano nell’estrema difficoltà di recuperare crediti presenti nei propri cassetti fiscali per lavori già eseguiti, ma con la certezza di dover pagare dipendenti, fornitori, tasse e contributi, portando l’intero settore sull’orlo del precipizio, con la moltiplicazione dei casi di fallimento, che potrebbe coinvolgere, secondo le nostre stime, oltre 33.000 imprese e 150.000 lavoratori.

Eppure, i dati ISTAT certificano il ruolo di driver della ripresa post-pandemia del settore delle costruzioni. Nel 2021 gli investimenti in costruzioni hanno segnato un aumento record del 22,3%; dopo un calo del 6,7% nell’anno dello scoppio della pandemia, gli investimenti in abitazioni e opere edilizie si sono collocati sopra del 14,1% rispetto al 2019.

Lo stesso rimbalzo del 6,5% del PIL nel 2021 ha beneficiato della spinta propulsiva del settore delle costruzioni che, sorretto dalla domanda incentivata dei bonus in edilizia, ne ha determinato il 15,2% della crescita tendenziale nei primi tre trimestri del 2021. Le costruzioni determinano oltre i tre quarti (77%) del differenziale di maggiore crescita di 1,2 punti di PIL rilevato tra Italia e Unione europea. A questo si aggiunge il recupero della domanda di lavoro, che è interamente sostenuta dall’edilizia, l’unico comparto che nei primi tre trimestri del 2021 ha registrato un aumento (+13,3%) delle ore lavorate rispetto allo stesso periodo pre-pandemia.

Un settore fondamentale, quindi, per la ripresa economica e per la tenuta del sistema, che, in questo drammatico periodo di congiuntura negativa, ha giocato un ruolo assolutamente anticiclico. I bonus avrebbero potuto essere l’unico efficace volano per la ripartenza post Covid dell’economia, ma si sono rivelati un boomerang, per un atteggiamento ondivago del decisore pubblico che all’inizio ha generato un’enorme aspettativa nei cittadini e nelle imprese del settore, per poi fare marcia indietro, depotenziando, con continui interventi, lo strumento e la sua efficacia.

Per questo Confartigianato e le altre associazioni, in rappresentanza di oltre 1.500.000 di associati, lanciano l’allarme per un rapido intervento che salvi un’idea vincente di riqualificazione green del Paese che rischia di naufragare nel mare della burocrazia legislativa.

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Confartigianato Imprese, in collaborazione con Agenzia ICE, con l’intento di promuovere le imprese italiane nei mercati europei e far conoscere la vetrina Made in Italy di Amazon.com come opportunità di crescita del business aziendale, organizza un webinar gratuito dedicato al progetto ICE “Amazon Made in Italy – Seconda edizione”.

Con questo progetto, nato nell’ambito del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy,  Agenzia ICE intende realizzare un piano di sviluppo per le vendite all’estero per le PMI italiane e promuovere i prodotti italiani in Francia, Regno Unito, Germania, Spagna, USA, Emirati Arabi Uniti e Giappone attraverso la collaborazione stretta con Amazon. 


PROGRAMMA 

Giovedì 9 giugno | Orario di inizio: 14.30

• Saluti istituzionali e Moderatore: Confartigianato Imprese | Gabriella Degano, Responsabile Settore Internazionalizzazione e Promozione

• Il progetto ecommerce: Agenzia ICE | Dott. Andrea Degli Innocenti, Direttore Ufficio Milano – Servizi Digitali alle Imprese

• La vetrina Made in Italy su Amazon, potenzialità e opportunità per le PMI italiane: Amazon | Dott.ssa Alessia Rinaldi, Team Lead

• Il progetto ICE – Amazon, vantaggi e condizioni di partecipazione: Agenzia ICE | Dott.ssa Sheila Fidelio

• La trasformazione Digitale: Confartigianato Imprese | Dott. Paolo Manfredi, Consulente per la trasformazione digitale

• Le opportunità offerte dal Digital Innovation Hub, casi di successo:    Confartigianato Vicenza | Matteo Pisanu, Responsabile Digital Innovation Hub Vicenza e Giulia Gabrieli, Amazon Marketplace Specialist


Per registrarsi e partecipare al webinar gratuito CLICCA QUI.

Nel primo trimestre 2022 in Abruzzo si sono iscritte 532 imprese artigiane, in aumento rispetto alle iscrizioni del corrispondente trimestre del 2021 (449), e sono 657 le cessazioni non d’ufficio, anch’esse in crescita in un anno (erano 716). L’effetto complessivo di questi flussi genera nel I trimestre 2022 un saldo negativo pari a 125 unità, in miglioramento rispetto al -267 rilevato un anno prima. E’ quanto emerge da un’analisi del Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

Il tasso di crescita delle imprese artigiane – rapporto percentuale tra il saldo fra iscrizioni e cessazioni non d’ufficio rilevate nel trimestre e lo stock delle imprese registrate all’inizio del trimestre – è pari al -0,43% nel primo trimestre 2022, in miglioramento rispetto al -0,91% registrato nel primo trimestre del 2021. Nonostante i dati in miglioramento, l’Abruzzo è tra le 15 regioni con un tasso di crescita negativo.

Per quanto riguarda i singoli settori, nel trimestre migliorano quasi tutti i comparti, a partire dalle costruzioni, che registrano un saldo positivo pari a 14, contro il -89 del primo trimestre 2021. Poi ci sono i servizi alle imprese (-9; -22 nel 2021) e i servizi alla persona (-69; -113 nel 2021). Peggiora il manifatturiero, con un saldo negativo pari a -66, maggiore di quello del 2021 (-40).

Completano l’analisi sulla demografia d’impresa alcune valutazioni in chiave settoriale basate sulla variazione annuale dello stock di imprese artigiane registrate: alla fine del primo trimestre 2022 si osserva una diminuzione dello 0,7%, pari a 206 imprese in meno, influenzata principalmente dal -2,1% del Manifatturiero, con 138 imprese in meno; diminuiscono anche i Servizi alle imprese con -1,1% (-37 imprese) e i Servizi alle persone con -0,8% (-66 imprese), mentre sono in aumento le Costruzioni con il +0,2%, pari a 25 imprese in più.

A livello territoriale, a Chieti, nel trimestre, si sono iscritte 125 imprese artigiane, in lieve aumento rispetto alle iscrizioni del corrispondente trimestre del 2021 (111), e sono 160 le cessazioni non d’ufficio, in calo rispetto alle 194 del primo trimestre 2021. Il saldo negativo è pari a -35, in miglioramento rispetto al -83 dello scorso anno, come pure il tasso di crescita, che passa dal -1,02 a -0,43.

A L’Aquila si sono iscritte 140 imprese artigiane, in aumento rispetto al primo trimestre del 2021 (87), e sono 152 le cessazioni non d’ufficio, dato simile a quello dello scorso anno (159). Il saldo negativo è pari a -12, in forte miglioramento rispetto al -72 dello scorso anno. Migliora anche il tasso di crescita, che passa da -1,09 a -0,18.

Il 9 giugno 2022 alle ore 15.00 apre il terzo sportello delle agevolazioni per il cratere sismico aquilano.

La misura, gestita da Invitalia e promossa dal Ministero dello sviluppo economico, sostiene i piani di sviluppo delle imprese ma anche di associazioni sportive dilettantistiche, società sportive e associazioni culturali.

Per l’intervento, rivolto alle piccole e medie imprese colpite dall’emergenza Covid, la dotazione finanziaria è di 6,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto, così suddivisi:

  • 70%, pari a circa 4,5 milioni di euro, per le iniziative nel Comune dell’Aquila
  • 30%, pari a circa 2 milioni di euro, per le iniziative nel restante territorio del cratere sismico

I contributi a fondo perduto sono essenzialmente a copertura delle spese di capitale circolante, fino a un massimo di 8.000 euro per le imprese con sede nel Comune dell’Aquila e di 5.000 euro per le imprese con sede nei restanti Comuni del cratere sismico 2009.

La domanda può essere presentata solo online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

La valutazione avviene entro 60 giorni, secondo l’ordine cronologico di arrivo.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Chieti Pescara ha pubblicato il 39° Concorso “Premio Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico” per premiare Lavoratori ed Imprese che abbiano apportato significativi contributi allo sviluppo economico e sociale, mediante l’attribuzione di un premio consistente in una medaglia del conio camerale di pregevole fattura ed in un diploma di benemerenza.

Caratteristiche del bando:

I riconoscimenti assegnabili sono pari ad un massimo di 75. Eventuali premi non assegnati nell’ambito della singola categoria, potranno essere ridistribuiti in percentuale sulle altre categorie che presentino un numero di richieste superiori rispetto ai premi stanziati.

La Giunta camerale ha la facoltà di attribuire, a suo insindacabile giudizio, ulteriori 2 “Premi Speciali” a favore di personalità che si siano particolarmente distinte nei settori dell’economia, delle scienze, della cultura, dell’arte e delle professioni, apportando significativi contributi allo sviluppo economico e sociale del territorio chietino e pescarese.

L’ente camerale ha istituito, inoltre, un ulteriore “Premio Impresa longeva” con 4 riconoscimenti (2 per la provincia di Chieti e 2 per la provincia di Pescara) destinati alle imprese più longeve, con sede principale nella provincia di Chieti o di Pescara, che risultino attive ed iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio da oltre 60 anni. Per tali imprese verrà effettuata d’ufficio una verifica sul possesso dei requisiti richiesti, attraverso i dati risultanti dal Registro delle Imprese.

Categorie di premiati:

Categoria I: n. 30 premi a Lavoratori autonomi e Lavoratori dipendenti (dirigenti, operai, tecnici, impiegati, braccianti, salariati, pensionati, anche dipendenti di associazioni di categoria, studi professionali, organizzazioni sindacali, cooperative, consorzi), che abbiano prestato lungo ed ininterrotto servizio presso la stessa impresa/settore, industriale, commerciale, agricolo, artigiano o di servizi, con minimo di anni 25 (per i lavoratori del settore marittimo il servizio ininterrotto alle dipendenze di imprese del ramo dovrà essere di almeno 20 anni);

Categoria II: n. 5 premi a Liberi professionisti regolarmente iscritti da almeno 30 anni ad Ordini o Collegi Professionali riconosciuti, che si siano specializzati in specifiche discipline giuridiche, economiche, ambientali, ecc., a seconda del settore di appartenenza;

Categoria III: n. 5 premi a chi abbia conseguito, nell’ultimo quinquennio, un brevetto per invenzione industriale di particolare interesse o valore sociale;

Categoria IV: n. 30 premi ad Imprese (settori agricoltura, caccia e pesca, artigianato, commercio, industria e servizi) con almeno 30 anni di ininterrotta attività (per le aziende appartenenti al settore pesca il minimo di attività è di 20 anni);

Categoria V: n. 5 premi ad Italiani all’estero, Imprenditori e Lavoratori originari della provincia di Chieti o di Pescara, che abbiano svolto, per almeno 15 anni, attività imprenditoriali o alle dipendenze in uno stesso settore in uno o più Paesi esteri, documentate da certificazioni consolari.

Modalità di presentazione delle domande e scadenza del bando:

Le richieste dovranno pervenire alla Camera di Commercio Chieti Pescara, tramite apposita modulistica, entro il 22 agosto 2022, allegando alle stesse i documenti idonei a comprovare le condizioni di fatto per cui si ritiene di avere titolo per la partecipazione al concorso:

  • se Impresa, via pec all’indirizzo cciaa@pec.chpe.camcom.it;
  • se Lavoratore dipendente (o pensionato), mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a CCIAA Chieti Pescara, Piazza G.B. Vico, 3 – 66100 Chieti – o mediante pec all’indirizzo cciaa@pec.chpe.camcom.it.

I Premi saranno assegnati in ordine cronologico di arrivo delle domande.

Il responsabile del procedimento amministrativo effettuerà l’esame delle domande e della relativa documentazione presentata, nonché di quella acquisita d’ufficio a completamento dell’istruttoria. Si formerà, poi, una graduatoria da sottoporre alla Giunta Camerale ai fini dell’attribuzione dei relativi riconoscimenti.

Ufficio di riferimento:

Il procedimento amministrativo riferito al presente bando di concorso è assegnato all’Area V – Promozione dei servizi alle Imprese ed al Territorio – Ufficio Turismo, Promozione del Territorio e Valorizzazione delle Filiere.

Per informazioni: 085-4536236/223/243

 

Documentazione:

Bando completo

Modello di domanda imprese

Modello di domanda lavoratori

Informativa privacy

La normativa sulla “trasparenza” – L. 124/2017, modificata dal D.L. n. 34/2019, convertito in legge n. 58/2019 –  prevede l’obbligo di pubblicazione per beneficiari di contributi, a partire da € 10.000.

La legge stabilisce che le società di Capitali (Spa, Srl, Sapa), le società di persone (Snc, Sas), le ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario) e le società cooperative (incluse le cooperative sociali), devono pubblicare sul proprio sito internet, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative ai contributi/finanziamenti pubblici erogati nell’esercizio precedente. I soggetti che non hanno un proprio sito internet, possono provvedere tramite la pubblicazione sul sito internet delle associazioni di categoria alle quali aderiscono

La mancata pubblicizzazione dei contributi ricevuti comporta: la sanzione amministrativa pecuniaria pari “all’1% degli importi ricevuti con un importo minimo di 2.000 euro”; la sanzione accessoria di adempiere all’obbligo di pubblicazione. Solamente qualora il trasgressore non proceda alla pubblicazione e al pagamento della sanzione pecuniaria entro novanta giorni dalla contestazione, scatterà la sanzione aggiuntiva che consiste nella restituzione integrale dei contributi e degli aiuti ricevuti.

Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila mette a disposizione delle imprese associate un servizio di pubblicazione sul proprio sito web. Per informazioni e per usufruire del servizio contattare lo 0871.330270.

Di seguito i contributi ricevuti delle imprese che hanno voluto pubblicare i dati nel sito della loro associazione come previsto dalla norma:


 

MASTROPIETRO ADOLFO

Sede: L’AQUILA VIALE GRAN SASSO 34
Codice Fiscale percettore: MSTDLF78M03A345G
P.IVA: 01802940666

Soggetto erogante: AGENZIA ENTRATE
Somma incassata: 5315,00
Data dell’incasso: 19/04/2021
Causale/descrizione FONDO PERDUTO ART. 1 D.L. 41/2021

Soggetto erogante: AGENZIA ENTRATE
Somma incassata:5315,00
Data dell’incasso:24/06/2021
Causale/descrizione FONDO PERDUTO ART.1 COMMI DA 1 A3 D.L. 73/2021

Soggetto erogante: INPS
Somma incassata: EURO 1096,55
Data dell’incasso: 31/12/2021
Causale/descrizione DECONTRIBUZIONE SUD


CODI SRL
C.F.: 01534930662

Fondo di garanzia D.L. 23 del 8.4.2020, importo 24000.00 €, anno 2020.

Contributo Fondo Perduto Reg. Abruzzo D.L. 104/2020, importo 4407.32 €, anno 2021

Contributo CCIAA Dispositivi Anticovid, importo 644.13 €, anno 2021

Contributo Fondo Perduto Art. 25 Decreto Rilancio, importo 6559.00 €, anno 2020