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CORONAVIRUS, CONFARTIGIANATO E CREDITFIDI IN PRIMA LINEA: “IMPEGNO MASSIMO PER SOSTENERE LE IMPRESE”

“Già operativi con assistenza telefonica e telematica. C’è crisi di liquidità, intervenire con ogni strumento possibile”

 

Chieti, 12 marzo. Confartigianato Chieti L’Aquila e Creditfidi in prima linea per dare assistenza alle imprese del territorio e fornire loro informazioni, in attesa di conoscere i contenuti del decreto del Governo che, visti i drammatici effetti dell’emergenza coronavirus, intende varare un piano “salva economia”, per cui è stato annunciato uno stanziamento di 25 miliardi di euro.

Per

Presidente territoriale: “Coinvolgere aziende locali per necessità del momento, anche attraverso riconversioni delle attività produttive”

L’Aquila, 30 marzo. “Migliaia di imprese artigiane a rischio, a causa dell’emergenza coronavirus, in provincia dell’Aquila, in un territorio che si stava appena riprendendo dalla crisi conseguente al terremoto del 2009”. A lanciare l’allarme è il presidente territoriale dell’Aquila di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, Christian Corrado, che chiede alle istituzioni la costituzione di un “tavolo di lavoro permanente” per affrontare le difficoltà del momento e per “coinvolgere le imprese del territorio, anche attraverso riconversioni, per tutte le esigenze attuali”.

In Abruzzo, secondo dati elaborati da Confartigianato Chieti L’Aquila, sono 9.480 le imprese artigiane maggiormente esposte rispetto agli effetti derivanti dall’emergenza coronavirus, per un totale di 22.884 addetti. Di queste, circa duemila sono nell’Aquilano. A questi numeri si aggiungono le attività artigiane interessate dalla domanda turistica, un migliaio sul territorio provinciale.

“La situazione è gravissima – osserva Corrado – mentre siamo ancora in piena emergenza, la sopravvivenza di migliaia di imprese è a rischio. Le misure introdotte, a partire da quella dei 600 euro, serviranno a poco. Le bollette vanno pagate, gli affitti anche, i consumi sono fermi e il rischio è che le micro e piccole imprese, cuore dell’economia aquilana ed abruzzese, non abbiano la forza di ripartire”.

“Alle istituzioni lanciamo una proposta: la costituzione di un tavolo di lavoro permanente – afferma il presidente – che coinvolga, tra l’altro, i Comuni, la Camera di Commercio e le associazioni di categoria come la nostra. Noi ci siamo, rappresentiamo migliaia di artigiani e di piccole imprese e siamo l’interlocutore naturale delle istituzioni. Conosciamo bene il territorio, le nostre attività produttive e siamo pronti a dare il contributo per tracciare la strada della ripresa, quando la fase dell’emergenza sarà superata”.

Tra le proposte lanciate da Confartigianato vi è quella di “utilizzate le aziende locali, anche attraverso riconversioni dell’attività produttiva, per provvedere a tutte le esigenze del momento”.

scarica il comunicato

Confartigianato, con una lettera congiunta con le altre Confederazioni artigiane, ha chiesto al Presidente dei Consiglio e ai Ministri del Lavoro e dell’Economia di incrementare lo stanziamento a copertura di un fabbisogno stimato di oltre 1 miliardo di euro.

Inoltre Confartigianato, insieme con le altre Confederazioni artigiane e Cgil, Cisl, Uil, ha concordato importanti aspetti attuativi riguardanti le prestazioni di assegno ordinario erogate dal Fondo per far fronte all’emergenza coronavirus.

Eco quanto deciso:

la prestazione di assegno ordinario di 9 settimane prevista dal decreto Cura Italia riguarda tutti i lavoratori dipendenti da imprese artigiane.

Per chi non fosse già iscritto, l’importo standard per regolarizzare la propria posizione è pari a 125 euro annui per ogni lavoratore per 36 mesi (ovviamente per le imprese costituite da almeno 36 mesi).

Un’altra importante decisione riguarda la possibilità di presentare domande di prestazioni (nuove o prosecuzioni) relative al mese di aprile, a copertura del periodo dal 1° aprile fino al 25 aprile.

Il presidente dell’Inps Tridico ha annunciato oggi, parlando su Raiuno, che dalla prossima settimana sarà aperta la procedura per accedere agli incentivi previsti dal Decreto #curaitalia. Parliamo nello specifico dei bonus previsti per i possessori di PI, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo.

Verrà attivato sul portale una “procedura semplificata con un PIN semplificato”, non sarà previsto invece il tanto criticato “click day”.

Al momento sono già attive le procedure per la Cassa integrazione e il congedo parentale.

Seguiranno nuove disposizioni.

Sono disponibili 50 milioni di euro per sostenere le aziende italiane che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività per produrre dispositivi medici e di protezione individuale come ventilatori, mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza.

A gestire gli incentivi sarà Invitalia che aprirà lo sportello per la presentazione delle domande il 26 marzo e assicura un iter di valutazione snello (max 5 giorni).

Possono accedere agli incentivi le imprese di tutto il territorio nazionale e di tutte le dimensioni, che dovranno realizzare un programma di investimenti, di valore compreso tra 200 mila e 2 milioni di euro, che sarà agevolato fino al 75% con un prestito senza interessi (tasso zero).

Per maggiori informazioni e per l’assistenza tecnica per presentare la domanda rivolgersi a:

Manuela Cinalli

tel. 0871/330270

mail: credito@confartigianato.ch.it

Previsti indennizzo per l’intera durata del corso e retribuzione di 600 euro per ogni mese di tirocinio in un ristorante storico. 

 

FIGURA PROFESSIONALE:

L’ enogastronomo esperto nella valorizzazione della cucina regionale è un professionista in grado di sostenere la promozione turistica del territorio attraverso la conoscenza e l’impiego delle risorse alimentari locali.

La sua attività è orientata alla rivalutazione ed alla rivisitazione della tradizione gastronomica locale, anche attraverso la ricerca di soluzioni innovative e la creazione di esperienze di gusto uniche. Identifica ed attua interventi rivolti ad integrare l’offerta ristorativa nelle filiere alimentari del proprio territorio, valorizzando le eccellenze e le tipicità e favorendo lo sviluppo di modalità stabili di approvvigionamento, relazione e promozione. Garantisce la qualità del processo di erogazione del servizio individuando, programmando ed attuando interventi di revisione e sviluppo.

 

DURATA:

600 ore di cui 400 ore d’aula e 200 ore di tirocinio curriculare.

 

DESTINATARI:

Il corso si rivolge a massimo 15 partecipanti disoccupati, senza limiti di età, in possesso di un diploma conseguito presso un Istituto d’Istruzione Superiore con indirizzo alberghiero, nell’articolazione “enogastronomia”.

Gli interessati possono inoltrare la loro domanda secondo le modalità previste dal Bando di selezione entro e non oltre l’8 aprile 2020.

Per avere maggiori informazioni, scaricare il bando e la domanda d’iscrizione clicca qui

Arriva dal Fondo di solidarietà bilaterale per l’artigianato (FSBA) una prestazione straordinaria, ulteriore e diversa da quelle già erogabili dal Fondo (Assegno ordinario e Assegno di Solidarietà) in difesa dell’occupazione nell’artigianato.  In pratica si tratta di una speciale linea di ammortizzatore sociale, immediatamente utilizzabile dalle imprese, anche da quelle con un solo dipendente.
L’intervento di FSBA prevede una dotazione di 20 settimane di sostegno aggiuntive alla dotazione ordinaria già esistente per tutte le imprese iscritte a FSBA.
L’ammortizzatore sociale con causale Coronavirus è utilizzabile in tutta Italia, a partire dal 23 febbraio e consente di recuperare retroattivamente anche le assenze dei lavoratori dal 23 febbraio scorso.
I dipendenti che vengono sospesi per mancanza di lavoro dovuta al coronavirus ricevono l’assegno loro spettante, che è pari all’80% della retribuzione lorda persa nel mese entro il massimale mensile vigente, equivalente a circa 1.200 euro lordi.

 

Le imprese artigiane abruzzesi interessate possono rivolgersi all’Ente Bilaterale Regionale per l’Artigianato d’Abruzzo ai seguenti recapiti: tel. 085/2056480 mail: ebrart.abruzzo@gmail.com

Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, che come è noto sta creando ingenti danni al sistema imprenditoriale e soprattutto alle micro e piccole imprese, Creditfidi ha messo in atto una serie di iniziative a sostegno di aziende e liberi professionisti abruzzesi e molisani.

Clicca qui per sapere quali sono le principali misure attuate da Creditfidi

Il Consiglio di amministrazione di San.Arti., anche su input di Confartigianato, ha deciso di varare misure straordinarie a sussidio degli artigiani in questo momento d’emergenza causata dal Coronavirus. La prima è un aiuto importante per gli iscritti che sono già o risulteranno positivi al Covid 19. Ma Sanarti è anche uno strumento di solidarietà artigiana, pertanto la seconda iniziativa riguarda un contributo di 1 Milione di Euro donato alla Protezione civile per l’acquisto di materiale sanitario e per il sostegno alle strutture ospedaliere.

ECCO LE MISURE MESE IN ATTO DA SAN.ARTI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA

 

Si tratta di uno stanziamento di risorse molto importante che va nella direzione di aumentare sempre più il sostegno fornito a lavoratori ed imprese e che, nello specifico, consiste in:

+ sospensione dei versamenti a SAN.ARTI. da parte delle imprese aderenti al Fondo, come è previsto anche per la contribuzione obbligatoria;

+ Rimborso delle franchigie versate dagli iscritti per prestazioni effettuate dal 24 febbraio 2020 al 31 di ottobre 2020 rivolgendosi alla rete convenzionata UniSalute;

+ Indennità straordinaria a tutti gli ISCRITTI (dipendenti e volontari) che dal 24 febbraio al 30 giugno 2020 risultino positivi al virus COVID-19, di 40 euro per ogni notte di ricovero per un periodo non superiore a 50 giorni; di 30,00 euro al giorno per un periodo non superiore a 14 giorni all’anno in caso di isolamento domiciliare;

+ Indennità straordinaria per TUTTI I TITOLARI di aziende che versano al Fondo SAN.ARTI. e che dal 24 febbraio al 30 giugno 2020 risultino positivi al virus COVID-19, di 40 euro per ogni notte di ricovero per un periodo non superiore a 50 giorni; di 30,00 euro al giorno per un periodo non superiore a 14 giorni all’anno in caso di isolamento domiciliare

 

Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori comunicazioni in merito alle modalità di presentazione delle domande e di erogazione delle prestazioni

Finalmente uscito il messaggio dell’Istituto per le domande del bonus da inviare on line per ricevere 600 euro di indennità per lavoratori del settore turistico e agricolo, per gli autonomi e per i collaboratori. Dopo aver recepito le direttive del decreto del Consiglio dei Ministri che ha varato misure straordinarie ed urgenti in materia economica a causa del coronavirus, l’Inps esce col messaggio chiarificatore.
Un messaggio atteso quello uscito nella serata del 20 marzo.

Un messaggio che anticipa la circolare che presto sancirà l’ufficialità dell’avvio delle domande.

600 euro agli stagionali, ecco i requisiti

L’Inps ha appena emanato il messaggio sul bonus 600 euro previsto dal decreto Cura Italia che il governo ha emanato lunedì scorso. Il bonus da 600 euro è una delle misure previste dal decreto. Il bonus è appannaggio di lavoratori autonomi, stagionali delle strutture turistiche, collaboratori e stagionali del settore agricolo. Il messaggio dell’Inps conferma in toto tutti i requisiti previsti nel decreto del Consiglio dei Ministri. Per gli stagionali del settore turistico e della ristorazione, occorre aver perso il proprio lavoro involontariamente. In buona sostanza, c’è da rispettare la stessa condizione utile alla Naspi, cioè la perdita involontaria del lavoro. Inoltre il licenziamento o le dimissioni per giusta causa, tanto per citare alcune tipologie di perdita del lavoro per giusta causa, devono essere avvenute nel periodo di tempo intercorrente tra il 1° gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020.

Domande a partire da fine marzo

E per gli stagionali dell’agricoltura, occorre avere non meno di 50 giornate di lavoro nel 2019. Questa la condizione utile all’accesso al bonus 600 euro per gli agricoli. Nel messaggio 1288 l’Inps anticipa le modalità di presentazione delle domande. Bisogna utilizzare i classici canali online dell’Inps.

Autonomi

E lo stesso bonus potrà essere richiesto alla stessa maniera anche da lavoratori con partita Iva, da commercianti, da artigiani, da tutti i lavoratori autonomi e dai collaboratori. Anche per loro, domande in partenza a fine marzo, almeno stando a quello che l’Inps reca nel messaggio 1288/2020. Sarà necessaria la circolare Inps per ufficializzare l’avvio delle domande e l’Inps lo sottolinea nel suo messaggio. Anche per i lavoratori autonomi la modalità di presentazione delle domande sarà quella on line, tramite il portale ufficiale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale italiano.

 

Per l’invio delle domande è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato Inapa presenti all’interno delle sedi di Confartigianato a Chieti – Francavilla al Mare – Lanciano – San Salvo – L’Aquila.

Responsabile: Mario Proietti tel. 0871/330270 mail: patronatoinapa@confartigianato.ch.it.

Orari e servizi disponibili

Per contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19 le nostre sedi continueranno ad essere aperte solo al mattino dalle ore 9:00 alle 13:00 e sarà possibile accedere previo appuntamento.

I servizi che continuiamo ad assicurare, alla luce di quanto consentito dall’ultimo DPCM del 22 marzo, sono i seguenti:

  • Servizi Finanziari,
  • Assicurativi,
  • Patronato, CAAF.

Gli altri servizi come la Formazione professionale, Sicurezza nei luoghi di lavoro, Ambiente, Sportello Energia e Gas vengono garantiti a distanza in smart working.

 

L’appuntamento sia per servizi in sede che a distanza si può richiedere scrivendo una mail a info@confartigianato.ch.it.

 

Per qualsiasi altra informazione potete contattarci a questi recapiti.

Sede di Chieti: Tel. 0871/330270 mail: info@confartigianato.ch.it contatto skype: confartigianatoch.direzione

Sede dell’Aquila: Tel. 0862/080710 mail: servizi@confartigianatolaquila.it

Sede di Lanciano: Tel. 0872/700315 mail: lanciano@confartigianato.ch.it  Patronato (solo martedì mattina)

Sede di San Salvo: Tel. 0873/672060 mail: sansalvo@confartigianato.ch.it        

Sede di Francavilla al Mare: Patronato (solo mercoledì mattina) Tel. 348/3204252 mail: patronatoinapa@confartigianato.ch.it

 

Per il bene e l’interesse di tutti è importantissimo ridurre il più possibile qualsiasi accesso alle nostre sedi, noi comunque ci siamo, anche a distanza!