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Confartigianato Ch Aq

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DOMANDE FREQUENTI

QUESITI GENERALI

  • Posso andare a fare la spesa in un altro Comune?
    La spesa deve essere effettuata in prossimità della residenza/domicilio quindi prioritariamente nel proprio comune.
  • Sono un nonno/nonna che deve andare all’interno del Comune o in altro Comune a tenere i nipoti perché i miei figli vanno a lavorare, posso andare?
    Si, spostamento consentito per necessità.
  • Sono un genitore separato, posso andare a prendere mio figlio a casa dell’altro genitore?
    Si, spostamento consentito per necessità.
  • Sono un lavoratore dipendente, posso recarmi sul posto di lavoro?
    Si, lo spostamento per motivi di lavoro è consentito.
  • Sono un artigiano/libero professionista/lavoratore autonomo, posso spostarmi per lavoro?
    Si, spostamento consentito per esigenze lavorative – portarsi dietro autocertificazione/documentazione che comprovi la necessità dello spostamento.
  • Sono un libero professionista, posso spostarmi liberamente?
    No, solo se per comprovate esigenze lavorative dimostrabili.
  • Ho i genitori anziani da accudire posso recarmi a casa loro?
    Si, spostamento consentito per necessità.
  • Sono protetto da COVID-19 se quest’anno ho fatto il vaccino antinfluenzale?
    L’influenza e il virus che causa COVID-19 sono due virus diversi e il vaccino contro l’influenza stagionale non protegge da COVID-19. La vaccinazione anti-influenzale è fortemente raccomandata perché rende la diagnosi differenziale (cioè la distinzione tra le due infezioni), più facile e più rapida, portando più precocemente all’isolamento di eventuali casi di coronavirus.
  • Cosa posso fare per proteggermi?
    Mantieniti informato sulla diffusione dell’epidemia, disponibile sul sito dell’OMS e sul sito del ministero.

Oppure puoi scaricare questa pratica guida cliccando qui 

  • Mi devo spostare nei fine settimana per ricongiungermi con parte della mia famiglia in un’altra Regione, posso farlo?
    La risposta è no visto che lo spostamento non rientra tra le eccezioni previste. Secondo il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 bisogna evitare spostamenti se non motivati da esigenze specifiche come esplicitato nell’art. 1, comma 1, lettera a. Il decreto dal 10 marzo mattina è esteso a tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile 2020.

 

QUESITI TECNICI

  • Il datore di lavoro deve obbligatoriamente aggiornare il DVR?
    Non è necessario l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi a seguito dell’epidemia da SARS-Cov2 se non in ambienti di lavoro sanitario o socio sanitario o comunque qualora il rischio biologico sia un rischio di natura professionale già presente nel contesto espositivo dell’azienda.
  • Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?
    E’ consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
  • Sono gestore di un pub. Posso continuare ad esercitare la mia attività?
    No dal 12 marzo tale attività è sospesa come quelle di bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie.
  • Devo chiudere il mio salone o centro estetico?
    Tale attività è sospesa dal DPCM dell’11 marzo 2020 fino al 25 marzo
  • Come posso evitare che più persone si radunino nel mio esercizio?
    Contingentando gli ingressi e limitando la permanenza dei clienti all’interno dei locali al tempo strettamente indispensabile all’erogazione del servizio. Vi invitiamo a stampare ed esporre i cartelli che invitano la clientela ad adottare le distanze di sicurezza e i comportamenti suggeriti dal Ministero.

Scarica il nostro manifesto da apporre nella tua attività, clicca qui

  • Quali altre condizioni igieniche è bene rispettare?
    È consigliabile procedere con periodiche operazioni di pulizia quelle superfici a contatto con il pubblico, con prodotti specifici ad azione detergente, disinfettante e battericida.
  • Io stesso, oppure un mio dipendente, dobbiamo spostarci da casa alla sede di lavoro. Come posso giustificarmi?
    Va compilato il modello di autocertificazione che in caso di controlli dovrà essere esibito all’operatore di Polizia.

Scarica il nuovo modello di autocertificazione qui

 

 

EMERGENZA CORONAVIRUS:

 RINVIATA AL 6 APRILE L’INIZIO DELLA CAMPAGNA 730/2020. RESTANO GARANTITI I SERVIZI BASE.

 

La situazione emergenziale che stiamo vivendo – scrive in una nota la Consulta Nazionale dei Caf a cui il CAAF Confartigianato appartiene – impone un atto di grande responsabilità anche da parte dei Caaf, per il ruolo e la funzione che svolgono e per la capillarità della loro presenza sul territorio che li pone a contatto con decine di milioni di persone“.

Questa condizione, “va considerata sotto un duplice aspetto: quello della responsabilità a tutela della salute dei propri operatori e delle loro famiglie, e, più in generale, della salute degli assistiti, e quello etico ed educativo che, attraverso le iniziative che insieme possiamo adottare, aiuti le persone a comprendere che in questo momento la cosa giusta da fare è quella di restare nel proprio ambito domestico“.

Per queste ragioni il CAAF Confartigianato Chieti L’Aquila, con profondo senso di responsabilità, ha deciso di sospendere l’attività di assistenza fiscale per la predisposizione del modello 730/2020 almeno fino al prossimo 3 aprile (termine delle attuali misure restrittive), rinviando di fatto l’avvio della campagna almeno al prossimo 6 aprile, fatte salve eventuali proroghe.

Restano tuttavia garantiti gli ulteriori servizi di assistenza fiscale come Dichiarazioni ISEE e Successioni, che continueranno a essere portate avanti privilegiando i mezzi tecnologici disponibili e nel pieno rispetto delle norme sanitarie obbligatorie, per essere al fianco dei nostri utenti come sempre!

Per informazioni:

Telefono: 0871/330270

Mail:

– caaf@confartigianato.ch.it – Libera D’Aloia

– tributario@confartigianato.ch.it – Giovanna Di Tella

Dopo il comunicato stampa del Ministero dell’economia e delle finanze del 13 marzo 2020 che anticipava la proroga dei versamenti, oggi è all’esame del Consiglio dei Ministri il Decreto Legge che ufficializza lo spostamento delle date.
Il nuovo calendario dovrebbe essere il seguente:

 

VERSAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI: PROROGA AL 20 MARZO E AL 31 MAGGIO 2020

  • Per tutti i contribuenti i versamenti tributari e contributivi che scadono il 16 marzo vanno effettuati ENTRO IL 20 MARZO 2020.
  • Per i contribuenti con un volume d’affari del 2019 sino a 2 milioni di euro, i versamenti delle ritenute da lavoro dipendente ed assimilati, dell’IVA e dei contributi previdenziali ed assistenziali ed INAIL, che scadono tra il 16 marzo 2020 e il 31 marzo 2020, vanno effettuati ENTRO IL 31 MAGGIO 2020, con una possibile rateazione in 5 rate mensili.
  • Per i soggetti della zona rossa individuati con il DM 1° marzo 2020 continuano a valere le sospensioni disposte con il DM 24 febbraio 2020. I tributi e contributi sospesi vanno versati ENTRO IL 31 MAGGIO 2020.

 

 ADEMPIMENTI TRIBUTARI. PROROGA AL 30 GIUGNO 2020

  • Per tutti i contribuenti sono sospesi gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, che scadono entro il 31 maggio 2020.
    Gli adempimenti sospesi vanno eseguiti ENTRO IL 30 GIUGNO 2020.

 

VERSAMENTI PER SPECIFICHE ATTIVITA’: PROROGA AL 31 MAGGIO 2020

Viene estesa la disposizione di cui all’art. 8 del D.L. n. 9/2020 che prevede la sospensione del versamento delle ritenute per lavoro dipendente e assimilato operate sino al 30 aprile 2020. In pratica, i soggetti indicati nell’articolo 8 procederanno ad operare le ritenute ai propri dipendenti, ma non dovranno provvedere al versamento delle stesse che verrà effettuato in unica soluzione ENTRO IL 31 MAGGIO 2020.
L’articolo 8 si applicava solo alle imprese del settore del turismo e dell’accoglienza, alle strutture ricettive, nonché alle agenzie di viaggio e ai dei tour operator.

Con il nuovo DL la disciplina viene estesa anche a:
1. associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
2. soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night-club, sale gioco e biliardi;
3. soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;
4. soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;
5. soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
6. soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici e attrazioni simili, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
7. soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi per l’infanzia e servizi didattici di primo e secondo grado, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
8. soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
9. aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico;
10. soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;
11. soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali;
12. soggetti che gestiscono servizi di trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;
13. soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
14. soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
15. soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica.

Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti, in rappresentanza anche di Rete Imprese Italia, ha firmato nella giornata di venerdì scorso il Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. La firma dell’intesa è stata raggiunta dopo una maratona di 18 ore in videoconferenza con Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, altri esponenti del governo, i sindacati e i rappresentanti degli imprenditori.

“Con il Protocollo che Confartigianato ha firmato oggi, in rappresentanza di Rete Imprese Italia, gli artigiani e le micro e piccole imprese confermano, rafforzandolo ulteriormente, l’impegno ad assicurare, anche in questa emergenza, la sicurezza e la salute dei lavoratori e degli imprenditori, consentendo la prosecuzione dell’attività produttiva”.
Questo il commento del Presidente Giorgio Merletti, che ha partecipato al confronto in videoconferenza con il Governo e le parti sociali che ha portato alla firma del Protocollo.
“Il Protocollo – sottolinea il Presidente Merletti – riconosce il ruolo e le peculiarità degli artigiani e delle micro e piccole imprese responsabilmente impegnati a fronteggiare l’emergenza sanitaria. A questo proposito, abbiamo evitato l’imposizione di nuovi e gravosi adempimenti a carico delle imprese, valorizzando il nostro sistema di relazioni sindacali e di organismi territoriali per la sicurezza per un efficace contenimento della diffusione del virus”.

Il Protocollo firmato oggi. Clicca QUI

Il Protocollo in sintesi. Clicca QUI

CORONAVIRUS, CONFARTIGIANATO E CREDITFIDI IN PRIMA LINEA: “IMPEGNO MASSIMO PER SOSTENERE LE IMPRESE”

“Già operativi con assistenza telefonica e telematica. C’è crisi di liquidità, intervenire con ogni strumento possibile”

 

Chieti, 12 marzo. Confartigianato Chieti L’Aquila e Creditfidi in prima linea per dare assistenza alle imprese del territorio e fornire loro informazioni, in attesa di conoscere i contenuti del decreto del Governo che, visti i drammatici effetti dell’emergenza coronavirus, intende varare un piano “salva economia”, per cui è stato annunciato uno stanziamento di 25 miliardi di euro.

Per limitare la presenza di personale all’interno degli uffici, rispettando così le prescrizioni imposte a livello governativo, e mantenere attivi i servizi alle imprese, che in questo momento di caos hanno bisogno di sostegno e di punti di riferimento, si è deciso di dedicare due operatori che offriranno assistenza telefonica o in videocall a tutti gli associati che ne avranno necessità.

Confartigianato e Creditfidi, inoltre, annunciano “in questo momento difficile, la massima disponibilità degli uffici e di tutti i settori competenti sulle diverse materie nei confronti delle imprese”.

“Bisogna porre la massima attenzione nel dare liquidità alle imprese, con tutti gli strumenti possibili – affermano i presidenti di Confartigianato Chieti L’Aquila e Creditfidi, Francesco Angelozzi e Mario Gasbarri – perché inevitabilmente c’è e ci sarà una crisi in tal senso. E’ inoltre necessario prevedere uno stop alle tasse e ai tributi, per consentire agli artigiani e ai piccoli imprenditori di rimettersi in piedi in fretta non appena la fase emergenziale sarà superata”.

I presidenti rivolgono, infine, un appello alle imprese e agli artigiani: “In questo momento estremamente difficile – dicono – c’è bisogno di responsabilità da parte di tutti. E’ necessario dare ascolto agli appelli delle istituzioni e degli esperti. Bisogna fare il possibile per tenere duro e, al contempo, è necessario rispettare le restrizioni, seppure severe, con l’obiettivo di contenere il contagio. Siamo fiduciosi e crediamo fermamente che solo in questo modo sia possibile superare quanto prima questa situazione difficile e tornare alla normalità”.

In considerazione dell’emergenza sanitaria in corso, le nostre sedi resteranno aperte solo la mattina dalle ore 9 alle ore 13, almeno fino al 3 aprile.

 

I servizi sono garantiti negli orari di apertura della mattina, con queste modalità:

  • nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro prevista dal Decreto
  • solo per il tempo strettamente necessario alle operazioni

 

Il personale è tutto contattabile telefonicamente e/o con modalità skype.

A questa pagina puoi trovare tutti i nostri contatti: https://www.confartigianato.ch.it/contatti/.

 

Ti consigliamo di consultare il sito www.confartigianato.ch.it dove troverai tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

 

Grazie per la collaborazione.

In attesa dei provvedimenti del Governo, Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila è in prima linea per sostenere le imprese e i lavoratori, mantenere attivo il tessuto imprenditoriale locale e salvaguardare i posti di lavoro, mettendo in atto un intervento per fronteggiare l’emergenza.

Di seguito le prime misure già disponibili:

  1. MORATORIA PER FINANZIAMENTI IN CORSO

Il 6 marzo è stato firmato l’accordo per la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti (link: https://bit.ly/39LFyeY)

  1. INTERVENTI DI SOSTEGNO AL REDDITO

Accesso all’ammortizzatore sociale previsto dal Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato, dedicato ad imprese artigiane con uno o più dipendenti. (link: https://bit.ly/2TDV2vT)

  1. CREDITO VELOCE CON CREDITFIDI

Accesso al credito con procedura semplificata grazie alla garanzia di Creditfidi che arriva all’80% del finanziamento richiesto, con possibilità di rinegoziare anche i prestiti in corso (link: https://bit.ly/3aKNGML)

  1. LIQUIDITA’ IMMEDIATA CON ANTICIPAY

Possibilità di incassare i propri crediti commerciali entro 48 h con la cessione pro-soluto del credito (link: https://bit.ly/2TEgWiK)

  1. ABREX – CIRCUITO DI CREDITO COMMERCIALE

Linea di credito senza costi e a tasso zero per acquisti nel circuito commerciale Abrex (link: https://bit.ly/2W1WDxh)

 

Infine, per limitare al minimo le presenze nei nostri uffici, ci siamo attivati per garantire una prima consulenza a distanza tramite telefono o videochiamata via skype.

 

  • Manuela Cinalli tel. 0871/330270 pers. 392/9782887

mail: credito@confartigianato.ch.it

Contatto Skype manucin1

 

  • Patrizia Caporale tel. 0871/330270 pers. 333/9644770

mail: commerciale@confartigianato.ch.it

Contatto Skype patrizia.c68

 

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Rimani aggiornato sui provvedimenti adottati dal Governo e dalle amministrazioni Regionali per contrastare la diffusione del coronavirus in Italia. In questa pagina sono pubblicate le misure più significative per cittadine e imprese, in ambito economico, fiscale, sanitario.

  • GOVERNO

11/03/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI introduce nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Clicca QUI

 

09/03/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI introduce nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Clicca QUI

 

08/03/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI reca ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Clicca QUI .

>>> Nota interpretativa del DPCM a firma del Segretario Generale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli, clicca QUI

 

04/03/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI contiene Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. Clicca QUI

 

02/03/2020 – DECRETO-LEGGE contiene Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Clicca QUI

>>> Nota del Segretario Generale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli, clicca QUI

 

25/02/2020 – DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI interviene in materia di lavoro agile. Viene prevista la possibilità di svolgere lavoro agile anche in assenza dell’accordo individuale. La disposizione del DPCM (art. 2) trova applicazione per i datori di lavoro aventi sede legale o operativa nelle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria, nonché per i lavoratori residenti o domiciliati in tali territori che svolgano attività lavorativa fuori dagli stessi. Clicca QUI

>>> Nota di Confartigianto sul DPCM, clicca QUI

>>> Resoconto dell’incontro con la Ministra Nunzia Catalfo e l’accordo interconfederale, clicca QUI

 

23/02/2020 – DECRETO LEGGE contiene Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Clicca QUI

 

01/04/2020 – DECRETO LEGGE che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19. Clicca QUI

 

  • REGIONE ABRUZZO

Per restare aggiornato sui principali provvedimenti adottati dalla Regione Abruzzo puoi leggere il nostro articolo: Coronavirus: tutte le ordinanze della Regione Abruzzo”

 

In attuazione dell’Accordo Interconfederale del 26 febbraio 2020, con il quale è stato introdotto uno specifico intervento di sostegno al reddito connesso alle sospensioni dell’attività aziendale determinate dall’emergenza Coronavirus, la Presidenza di FSBA ha deliberato una prima regolamentazione della misura.

E’ stato predisposto da parte del Fondo un apposito modello semplificato di Accordo Sindacale con possibilità di  sottoscrizione telematica.

Per garantire un più efficace accesso alle prestazioni di FSBA, sono stati sospesi – solo ed esclusivamente per le richieste di interventi connessi alla causale Coronavirus – i requisiti delle 90 giornate di anzianità aziendale e dei 6 mesi di regolarità contributiva per le aziende neo-costituite.

La delibera dispone, altresì, che gli Accordi sindacali potranno essere sottoscritti anche successivamente alla sospensione, fermo restando la loro validità massima di un mese.

Pertanto, l’odierna regolamentazione sarà valida fino al giorno 31 marzo, data entro la quale dovrà essere effettuato un primo monitoraggio sull’utilizzo delle prestazioni di FSBA, sull’assorbimento delle risorse e, se necessario, per disporre un’eventuale proroga delle prestazioni, fermo restando il tetto massimo delle venti settimane previste dall’Accordo Interconfederale.

Le imprese artigiane interessate possono rivolgersi all’Ente Bilaterale Regionale per l’Artigianato d’Abruzzo ai seguenti recapiti: tel. 085/2056480 mail: ebrart.abruzzo@gmail.com.

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