Lavoro

BONUS OCCUPAZIONALI: arrivano i chiarimenti dell’INPS

Arrivano le istruzioni INPS sui due bonus occupazionali: l’incentivo occupazione Giovani e l’incentivo occupazione Sud.

L’Istituto ha, infatti, diffuso la circolare n. 40 del 28 febbraio 2017 relativa alle assunzioni di giovani iscritti al programma Garanzia Giovani e la circolare n. 41 del 1 marzo 2017 per le assunzioni nel Mezzogiorno, chiarendo le modalità operative per la richiesta delle agevolazioni e rinviando ad apposito messaggio la pubblicazione del modulo di domanda di ammissione al beneficio.

Si dovrà attendere ancora qualche giorno, quindi, per l’invio telematico delle istanze di incentivo, ma è importante ricordare che le risorse a favore del datore di lavoro verranno assegnate in ordine cronologico, tenendo conto della data di presentazione dell’istanza telematica. Per le assunzioni effettuate prima del rilascio del modulo si terrà conto della data di assunzione.

Le agevolazioni riguardano le assunzioni effettuate:

– dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 per l’incentivo sud

– e nel biennio 2017/2018 per i giovani iscritti al programma Garanzia Giovani

e per l’effettiva fruizione occorre presentare una preventiva istanza all’INPS.

La procedura da seguire per l’invio delle istanze prevede le seguenti fasi:

1) Presentazione dell’istanza telematica;

2) In caso di conferma della prenotazione dell’agevolazione da parte dell’INPS il datore di lavoro deve effettuare l’assunzione (qualora non l’abbia già effettuata), entro sette giorni di calendario;

3) Entro dieci giorni di calendario (sempre dalla data di elaborazione positiva dell’istanza da parte dell’INPS) il datore di lavoro deve comunicare l’avvenuta assunzione.

L’incentivo Occupazione Sud riguarda tutti i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato persone disoccupate di età compresa tra i 15 e i 24 anni o lavoratori con almeno 25 anni, privi di impiego da almeno sei mesi. Nel primo caso contano esclusivamente il requisito anagrafico e quello di essere disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del D.Lgs. n. 150/2015. Nella seconda ipotesi occorre anche essere privi di impiego da almeno sei mesi così come previsto dal D.M. 26 marzo 2013.
L’incentivo spetta a favore dei datori di lavoro privati che effettuano assunzioni nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna), ma ad assumere rilievo è la sede di lavoro in cui viene effettuata l’assunzione, a prescindere dalla residenza del lavoratore.
Sono agevolate le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato effettuate, comprese quelle con contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere, anche se il rapporto di lavoro è a tempo parziale, compresi quelli che riguardano i soci lavoratori di cooperativa. Incentivate anche le trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato; in tale ipotesi non è richiesto il requisito di disoccupazione. L’agevolazione consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro, con esclusione di quelli dovuti all’INAIL, fino ad un massimo di 8.060 euro annuali.

Per quanto concerne invece le agevolazioni a favore dei giovani iscritti al programma Garanzia Giovani, sono agevolati le seguenti tipologie di contratto:

  • Contratto a tempo indeterminato
  • Contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi
  • Apprendistato professionalizzante
  • Contratti a tempo parziale
  • Soci lavoratori
  • Esclusi: lavoro domestico, accessorio, intermittente

Entrambe le agevolazioni spettano secondo la regola comunitaria del de minimis Reg. (UE) n. 1407/2013, anche se sarà possibile superare tale limite se l’assunzione costituisce incremento occupazionale netto e nei limiti dell’intensità dell’aiuto, in conformità dell’art. 32 del Reg. (Ue) n. 651/2014.

ALLEGATI:

CIRCOLARE N. 40 DEL 28 FEBBRAIO 2017

CIRCOLARE N. 41 DEL 1 MARZO 2017

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