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Con un emendamento del Governo alla  Manovra 2017 sono stati introdotti i nuovi voucher che consentiranno ai lavoratori domestici di essere retribuiti con buoni lavoro dal valore di 10 euro netti per la prestazione di lavoro occasionale.

Con questa misura si dice definitivamente addio ai voucher acquistati presso tabaccherie, banche o poste e si introduce un nuovo metodo di pagamento del lavoro domestico, andando così a colmare quel vuoto di disciplina relativa alla retribuzione dei piccoli lavori svolti in ambito domestico.

Il c.d. Libretto Famiglia dovrà essere richiesto da ogni datore di lavoro direttamente all’Inps e riguarda prevalentemente colf, badanti e baby-sitter ma anche giardinieri e altri lavoratori domestici.

Questi compensi saranno esenti da imposizione fiscale e non incideranno sullo stato di disoccupazione. Inoltre si è previsto che il tetto massimo dei compensi potrà essere di 5mila euro, ma il singolo lavoratore non potrà ricevere più di 2.500 euro all’anno da parte dello stesso datore di lavoro.

Ogni titolo di pagamento, come già riportato, è relativo ad un’ora di lavoro e vale 10 euro netti cui però si aggiungono altri due euro per i contributi previdenziali e l’assicurazione INAIL in caso di infortuni sul lavoro. Da questo si evince la maggiore tutela apprestata al lavoro domestico occasionale, sia sul fronte previdenziale che su quello assicurativo, prevedendo inoltre riposi giornalieri e mensili di diritto.

Il Libretto Famiglia consisterà in una sorta di carta pre-caricata con buoni lavoro che il datore di lavoro potrà acquistare sulla piattaforma online Inps; le famiglie avranno l’obbligo di trasmettere in modalità telematica all’Inps i dati sul lavoratore nei tempi previsti, oltre a dover comunicare le ore e il luogo di lavoro ed il compenso concordato.

Per l’entrata in vigore definitiva però bisogna attendere l’imminente voto alla Manovra 2017, con le eventuali novità, e solo poi l’Inps illustrerà le novità su questi nuovi voucher.