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Con il decreto legge 7 gennaio 2022, n. 1, vengono introdotte ulteriori “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”. Tra le novità principali vi sono l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini over 50, con il conseguente obbligo di esibire il Super Green Pass sui luogo di lavoro, e l’estensione dell’impiego del Green Pass anche per l’accesso a poste, banche, servizi alla persona, negozi ed attività commerciali.

OBBLIGO VACCINALE

In vigore dall’8 gennaio 2022 l’obbligo vaccinale per i “cittadini italiani e di altri Stati membri dell’Unione europea residenti nel territorio dello Stato, nonché ai cittadini stranieri di cui agli articoli 34 e 35 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età”.  L’obbligo non sussiste in caso di “accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche
documentate, attestate dal medico di medicina generale dell’assistito o dal medico vaccinatore; in tali casi la vaccinazione può essere omessa o differita”.

Durante il periodo in cui la vaccinazione è omessa o differita, il datore di lavoro dovrà adibire tali soggetti a mansioni anche diverse, senza decurtazione della retribuzione, in modo da evitare il rischio di diffusione del contagio.

L’obbligo vaccinale, al momento, è in vigore fino al 15 giugno 2022.

In caso di inosservanza dell’obbligo vaccinale, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria  di cento euro, attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che provvede ad individuare i soggetti inadempienti.

Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso anche al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

SUPER GREEN PASS, OBBLIGO ESTESO AI LAVORATORI OVER 50

A partire dal 15 febbraio 2022, i lavoratori pubblici e privati, compresi i lavoratori in ambito giudiziario e i magistrati, che abbiano compiuto 50 anni, per andare al lavoro dovranno esibire il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o
con la guarigione dal Covid. I lavoratori over 50 che si presenteranno sul posto di lavoro senza essere muniti di Super Green pass saranno “considerati assenti
ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione della predetta certificazione, e comunque non oltre il 15 giugno 2022. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati”.

l controllo del green pass “rafforzato” dovrà essere effettuato anche nei confronti di coloro che svolgono – a qualsiasi titolo (quindi anche eventuali lavoratori autonomi, professionisti, lavoratori dipendenti di altre aziende, etc.) – attività lavorativa nei luoghi di lavoro privati. In tali casi il controllo sarà duplice e dovrà essere svolto anche dal datore di lavoro della struttura presso cui il soggetto sta svolgendo la propria attività lavorativa.

Fino al 15 giugno 2022 il datore di lavoro, indipendentemente dalla dimensione occupazionale, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata potrà sospendere il lavoratore over 50 privo di green pass “rafforzato” per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione. La sospensione non dovrà essere superiore a dieci giorni lavorativi, rinnovabili fino al 15 giugno, e non dovrà comportare né conseguenze disciplinari né la perdita del posto di lavoro per il lavoratore sospeso.

L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è quindi vietato: chi non rispetta il divieto rischia una sanzione amministrativa da 600 a 1.500 euro.

GREEN PASS PER L’ACCESSO A NEGOZI, BANCHE, SERVIZI ALLA PERSONA

Dal 20 gennaio è esteso l’obbligo di Green Pass base – cioè quello che si ottiene anche con il tampone e non solo con la vaccinazione o la guarigione – a coloro che accedono ai servizi alla persona.

La certificazione verde, poi, dal primo febbraio, sarà obbligatoria anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali (fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona).

Le verifiche che l’accesso ai servizi, alle attività e agli uffici avvenga nel rispetto delle prescrizioni sono effettuate dai relativi titolari, gestori o responsabili.

AL BAR E AL RISTORANTE SOLO CON SUPER GREEN PASS

Dal 10 gennaio, inoltre, per effetto del decreto legge 30 dicembre 2021, n. 229, l’obbligo di Green Pass rafforzato in bar e ristoranti, già in vigore per il servizio al tavolo al chiuso e per il servizio al banco, viene esteso anche per il servizio all’aperto.

Il Green Pass rafforzato è inoltre obbligatorio anche sui mezzi di trasporto (treni, navi, aerei, autobus, metro, tram), negli alberghi e nelle strutture ricettive, in piscine, palestre, terme, per gli sport di squadra e negli stadi, nei musei, per le mostre, per sagre, fiere e centri congressi, negli impianti di risalita, nei parchi tematici e di divertimento, nei centri culturali, sociali e ricreativi, nelle sale gioco, sale scommesse, bingo e casinò, al cinema e nei teatri.

ABRUZZO IN ZONA GIALLA

Da lunedì 10 gennaio l’Abruzzo è in zona gialla. Considerando le misure introdotte a livello nazionale, come, ad esempio, la mascherina obbligatoria anche all’aperto, con la zona gialla non cambia sostanzialmente nulla rispetto alla zona bianca.

Per consultare la tabella aggiornata delle attività consentite nelle diverse aree di rischio con o senza Green Pass base o Green pass rafforzato CLICCA QUI.

IL GREEN PASS: LE DIFFERENZE

Green pass base: si intende la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione, guarigione, test antigenico rapido o molecolare con risultato negativo.

Green pass rafforzato: si intende soltanto la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione o guarigione (la certificazione viene generata gratuitamente 15 giorni dopo la somministrazione della prima dose). Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.

L’APP PER LA VERIFICA

Lo strumento ufficiale per la verifica del Green pass è l’App VerificaC19, che può essere scaricata gratuitamente. Una volta installata l’applicazione, è sufficiente inquadrare il Qr Code associato alla certificazione verde: il dispositivo segnalerà a quel punto la validità o meno del Green pass, indicando il nominativo e la data di nascita del soggetto ai fini della verifica dell’identità. L’App consente di scegliere il tipo di verifica da effettuare, e cioè Green Pass base o Green Pass rafforzato. Per il download dell’App: sistema operativo iOS – CLICCA QUI; sistema operativo Android – CLICCA QUI.

MATERIALI PER IL DOWNLOAD

Cartellonistica bar e ristoranti: CLICCA QUI

Cartellonistica servizi alla persona, attività commerciali, uffici, ecc.: CLICCA QUI

 

Per tutte le informazioni è possibile scrivere a marketing@confartigianato.ch.it o contattare lo 0871.330270.

 

Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2021 –  Le informazioni contenute nel presente articolo ed i materiali per il download potrebbero essere aggiornate in base a nuove disposizioni contenute nei successivi provvedimenti governatovi che saranno eventualmente emanati.