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Contributo INPS per figli disabili: nuove istruzioni, domande entro marzo

La domanda annuale per ottenere il nuovo contributo mensile INPS spettante ai genitori disoccupati o monoreddito che hanno a carico figli con disabilità non inferiore al 60% si presenta con procedura online entro il 31 marzo, per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2021, il contributo INPS per figli disabili prevede il riconoscimento di un aiuto economico da 150 a 500 euro netti al mese, al genitore disoccupato o facente parte di un nucleo familiare monoparentale con figli a carico, per ciascuno degli anni 2021-2023, purché abbia un ISEE fino a 3mila euro annui.

Beneficiari e requisiti.

Per genitore disoccupato si intende il soggetto «privo di impiego o con un reddito da lavoro dipendente che non supera gli 8.145 euro all’anno o con un reddito da lavoro autonomo inferiore ai 4.800 euro all’anno», mentre per genitore monoreddito colui che guadagna solo tramite attività lavorativa o pensione. Il provvedimento attuativo dello scorso ottobre aveva già disciplinato i criteri per individuare la platea dei beneficiari e le modalità di presentazione della domanda di contributo e di erogazione dell’indennità, che sarà corrisposta dall’INPS previa istanza telematica da presentare ogni anno per via telematica, auto-dichiarando i requisiti (tramite apposito servizio INPS). Per presentare domanda occorre avere l’ISEE in corso di validità non superiore a 3mila euro annui (per il figlio minorenne l’indicatore è calcolato in base alle regole dell’art. 7 del DPCM n. 150/2013). In tutto ci sono 5 milioni di euro a disposizione per ogni annualità: sarà data priorità alle richieste con ISEE inferiore e minore età del figlio. Per i dettagli, si può consultare il Decreto. Il sussidio sarà di 150 euro netti al mese, con decorrenza 1° gennaio 2021. Se i figli a carico con disabilità non inferiore al 60% sono due l’importo sale a 300 euro, e così via fino ad un tetto massimo di 500 euro mensili (importo massimo).

Domanda assegno INPS.

La procedura di domanda per il sussidio ai genitori monoreddito o disoccupati con figli disabili è disponibile online sul portale www.inps.it. Il termine ultimo annuale per la presentazione della domanda è fissato al 31 marzo.

Arretrati.

Esclusivamente per l’anno di competenza 2022, il richiedente può presentare domanda anche per l’anno 2021, selezionando “Dichiaro di voler presentare domanda anche per l’anno 2021”. Per gli arretrati, l’INPS comunicherà in un secondo momento i tempi e le modalità di erogazione. L’istruttoria verrà completata comunque entro l’anno e sempre entro il 2022 si provvederà al pagamento di tutte le mensilità maturate.

Pagamento del contributo.

Per le domande si procede all’emissione dei pagamenti di competenza 2022 con cadenza di ratei mensili. Il contributo sarà liquidato, con cadenza mensile, per un importo pari a 150 euro da gennaio e per l’intera annualità. Nel caso di più figli con i requisiti per il sussidio, l’importo riconosciuto sarà pari a 300 euro mensili, nel caso di due figli; 500 euro mensili, nel caso in cui i figli disabili siano più di due. In caso di risorse insufficienti, sarà data priorità alle domande con ISEE più basso. A parità di reddito, ai nuclei con figli minori non autosufficienti. A seguire: figli con disabilità di grado grave e grado medio.

Assistenza per la presentazione delle domande.

Per la predisposizione delle domande rivolgersi agli uffici del Patronato Inapa presenti all’interno delle sedi di Confartigianato Chieti L’Aquila sul territorio. (rif. Debora De Nicola tel. 0871/330270 mail: patronatoinapa1@confartigianato.ch.it).

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