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La Camera di Commercio di Chieti incentiva l’inserimento di giovani studenti in percorsi di alternanza scuola lavoro per l’anno scolastico 2017/2018 con la concessione di contributi alle imprese della provincia di Chieti finalizzati all’attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro. La dotazione finanziaria complessiva è di euro 31.000,00.

L’agevolazione prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante da un minimo di 400 a 600 euro oltre a ulteriori premialità per l’inserimento di studenti diversamente abili e per il rating di legalità.

Le domande di contributo dovranno essere presentate dal 22/12/2017 al 31/01/2018. I percorsi di alternanza in azienda dovranno essere realizzati dal 2 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

Alla domanda l’impresa dovrà allegare la seguente documentazione:

• copia della/e convenzione/i stipulata/e tra l’Istituto scolastico e l’impresa ospitante.

• fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, del titolare/legale rappresentante firmatario della domanda di contributo;

Per maggiori informazioni è possibile contattare i nostri uffici di Chieti:

• via Filippo Masci, 32 (c/o C. Comm.le Centauro) – Tel. 0871/64430 – Email: progetti@confartigianato.ch.it (Referente Luigia Belli);

• P.zza G. Falcone e P. Borsellino, 3 – Tel. 0871/330270 – Email: lavoro@confartigianato.ch.it (Referente Alma Ferrazza).

>> BANDO CCIAA <<

La Camera di Commercio di Chieti incentiva l’inserimento di giovani studenti in percorsi di alternanza scuola lavoro con la concessione di contributi alle imprese finalizzati a progetti di alternanza scuola-lavoro. 

Dotazione finanziaria: euro 44.000,00

Soggetti beneficiari: micro, piccole e medie imprese (MPMI) che abbiano la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Chieti

Requisiti:
a.    siano regolarmente iscritte al Registro delle imprese della C.C.I.A.A di Chieti, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale;
b.    non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente e nei cui riguardi non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
c.    siano iscritte (alla data di presentazione della domanda) nel Registro nazionale alternanza scuola-lavoro: http://scuolalavoro.registroimprese.it;
d.    abbiano regolarmente assolto gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC regolare);
e.    non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sui medesimi interventi agevolati;
f.     non abbiano in corso, alla data di presentazione della domanda di contributo, contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio I.A.A. di Chieti, ai sensi della legge 7.8.2012 nr. 135 di conversione con modificazioni del D.L. 95/2012.

Tipologia di interventi ammissibili: le attività previste dalle singole convenzioni stipulate fra impresa ed Istituto scolastico per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro intrapresi da studenti della scuola secondaria di secondo grado e dei centri di formazione professionale (CFP), sulla base di convenzioni stipulate tra istituto scolastico/CFP e soggetto ospitante, presso la sede legale e/o operativa dell’impresa sita in provincia di Chieti

Durata attività di alternanza ammesse: dal 01.04.2017 al 14.10.2017

Modalità e termini di presentazione delle domande di contributo: dal 16/10/2017 sino al 15/11/2017

Procedura di valutazione e di ammissione al contributo: le domande di contributo saranno accettate in ordine cronologico di arrivo

Per maggiori informazioni: Ufficio di Staff Promozione – Comunicazione (0871.354318/358 – promozione@ch.camcom.it)

Bando CCIAA imprese –> DOWNLOAD

Modello di Domanda –> DOWNLOAD

Giovani alle prese con lo spettro della disoccupazione, imprenditori che non riescono a trovare manodopera qualificata. E in mezzo, la scuola che non riesce a preparare i ragazzi all’ingresso nel mondo del lavoro.

La spinta per unire questi tre mondi oggi troppo distanti è arrivata il 13 gennaio. Al Ministero del Lavoro, il Sottosegretario Luigi Bobba e gli assessori regionali alla formazione hanno firmato i protocolli d’intesa che, in base alle norme del Jobs Act, danno il via a due anni di sperimentazione del sistema formativo duale.

In pratica, per circa 60 mila giovani studenti si aprono le porte delle aziende: per una parte di loro l’apprendimento avverrà con un contratto di apprendistato di primo livello, mentre per gli altri con l’alternanza scuola-lavoro “rafforzata” di 400 ore annue a partire dal secondo anno del percorso di istruzione e formazione professionale. Con apprendistato formativo e alternanza “rafforzata” si potranno conseguire qualifica e diploma professionali, diploma di istruzione secondaria superiore, titoli di laurea triennale o magistrale, master e dottorato.
Il Ministero punta così a creare maggiori occasioni di lavoro per i giovani, ma promette anche maggiore convenienza per le aziende che diventano protagoniste della formazione. 

Il Sottosegretario Bobba ha risposto così alle preoccupazioni espresse da Confartigianato sul rischio di nuovi costi e adempimenti a carico degli imprenditori.

“Abbiamo discusso con il mondo delle imprese e con Confartigianato per rimuovere tutti gli ostacoli, sia in termini di costi sia per attribuire all’agenzia formativa la responsabilità principale della gestione del percorso formativo che deve portare al conseguimento di un titolo per il giovane. Le aziende – ha aggiunto Bobba – hanno la responsabilità di mettere a disposizione un tutor per la formazione aziendale. E, a questo proposito, proprio per contenere i costi delle imprese, stiamo pensando di creare un incentivo simile a quello del Progetto ‘Botteghe di mestiere’ gestito da Italia Lavoro, nel quale una parte dell’onere del tutor è a carico delle risorse pubbliche”.

Nel dettaglio, le imprese che assumeranno in apprendistato formativo e quelle che ospiteranno studenti in alternanza ‘rafforzata’ godranno di minori costi per l’apprendista e di incentivi per abbattere gli oneri derivanti dall’impiego di tutor aziendali. Per l’apprendistato formativo si prevede un azzeramento della retribuzione per la formazione in aula, una diminuzione della remunerazione degli apprendisti al 10% della retribuzione per la formazione svolta in azienda, l’abolizione del contributo previsto a carico dei datori di lavoro in caso di licenziamento dell’apprendista, lo sgravio dal pagamento dei contributi per l’ASPI rivolto alle imprese artigiane, la cancellazione della contribuzione dello 0.30% per la formazione continua. Infine, per le imprese con più di 9 dipendenti, viene dimezzata al 5% l’aliquota di contribuzione”.

Per la sperimentazione del sistema duale, il Governo ha stanziato ulteriori 87 milioni di euro – sia per il 2015 che per il 2016 – in aggiunta ai 189 milioni già previsti per l’istruzione e formazione professionale. Queste risorse verrannoripartite tra le Regioni e le Province Autonome sulla base del numero di studenti annualmente iscritti ai percorsi di istruzione e formazione professionale e del numero complessivo di studenti qualificati e diplomati.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Area Politiche Attive del Lavoro di Confartigianato Chieti
Referente Alma Ferrazza – tel. 0871/330270 – mail: lavoro@confartigianato.ch.it