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Torna anche nel 2017 il bando ISI INAIL che finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

L’Inail, tramite il Bando Isi 2016, rende disponibili complessivamente 244.507.756 euro. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di 130.000 euro  (50.000 euro per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase: inserimento online della domanda e download del codice identificativo
Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
• verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
• salvare la domanda inserita;
• effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

Per accedere alla procedura di compilazione della domanda l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password). Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail, nella sezione “Accedi ai servizi online”, entro e non oltre le ore 18.00 del 3 giugno 2017.

Dal 12 giugno 2017 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

Seconda fase: invio del codice identificativo (click-day)
Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda e ottenuto mediante la procedura di download.
Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 12 giugno 2017.
Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, saranno pubblicati entro sette giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio del codice identificativo.

Terza fase: invio della documentazione a completamento della domanda
Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno far pervenire all’Inail, entro e non oltre il termine di trenta giorni decorrente dal giorno successivo a quello di perfezionamento della formale comunicazione degli elenchi cronologici, la copia della domanda telematica generata dal sistema e tutti gli altri documenti, indicati nell’Avviso pubblico, per la specifica tipologia di progetto.

Per assistenza nella compilazione della domanda:
Dott. Francesco Cicchini Tel. 0871.330270 – Mob. 349.8871505 – Email categorie@confartigianato.ch.it

Approvato il “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione delle persone con disabilità da lavoro”. Il presidente De Felice: “Si rafforza l’azione
dell’Istituto per il recupero della piena integrità psicofisica degli infortunati e dei soggetti colpiti da malattia professionale, per il loro reinserimento nella vita sociale e lavorativa”
Approvato dall’ Inail il “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione delle persone con disabilità da lavoro” che prevede interventi e risorse finalizzati a dare sostegno alla continuità lavorativa di infortunati e soggetti affetti da malattia professionale.Progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro. Il “Regolamento” fornisce concreta attuazione a quanto disposto nella legge di stabilità 2015 che ha attribuito “all’Inail competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, con progetti per il superamento e per l’abbattimento di barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, con interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro”. L’attuazione di tali interventi è a carico del bilancio dell’Inail e lo stanziamento per il 2016 è di 21 milioni di euro.De Felice: “Si aggiunge un tassello al modello di tutela globale del lavoratore garantita dall’Inail”. “Con questo Regolamento – ha dichiarato il presidente dell’Inail, Massimo De Felice – si aggiunge un importante tassello al modello di tutela globale del lavoratore garantita dall’Inail: si rafforza l’azione dell’Istituto per il recupero della piena integrità psicofisica degli infortunati e dei soggetti colpiti da malattia professionale, per il loro reinserimento nella vita sociale e lavorativa”Un primo passo essenziale in direzione del pieno reinserimento lavorativo. L’adozione del “Regolamento” consente all’Inail di fornire risposte concrete alle aspettative di reinserimento lavorativo dei disabili da lavoro, coniugando il binomio disabilità-lavoro in termini di opportunità sia per il lavoratore che per il mondo produttivo, in linea con l’evoluzione delle tecnologie di assistenza, delle nuove tecniche in materia di ergonomia delle postazioni di lavoro o di accessibilità digitale e architettonica e di formazione.

Dare sostegno alla continuità lavorativa. Entrando nel dettaglio dei contenuti del “Regolamento”, l’articolo 1 precisa che le disposizioni disciplinano – in fase di prima applicazione – gli interventi mirati alla conservazione del posto di lavoro necessari ad accompagnare gli infortunati e i tecnopatici nella fase del reinserimento professionale. Tali interventi (articolo 2) hanno la finalità di dare sostegno alla continuità lavorativa prioritariamente con la stessa mansione svolta dagli interessati o con una mansione diversa rispetto a quella cui l’assicurato era adibito precedentemente al verificarsi dell’evento lesivo.

Destinatari tutti i lavoratori disabili e tecnopatici, sia subordinati che autonomi. I soggetti destinatari (articolo 3) sono rappresentati dalla generalità dei lavoratori con disabilità da lavoro e dei tecnopatici tutelati dall’Inail, sia subordinati che lavoratori autonomi (sono esclusi, invece, i dipendenti delle amministrazioni statali, anche a ordinamento autonomo, assicurati attraverso la speciale gestione per conto dello Stato).

Tre tipologie di intervento previste. Sono tre le tipologie di interventi mirati alla conservazione del posto di lavoro previsti dalla norma (articolo 4): per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro (interventi edilizi, impiantisti e domotici, nonché i dispositivi finalizzati a consentire l’accessibilità e la fruibilità degli ambienti di lavoro); per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro (adeguamento di arredi, ausili e dispositivi tecnologici, informatici e di automazione, compresi i comandi speciali e gli adattamenti di veicoli che costituiscono strumento di lavoro); per la formazione (interventi personalizzati di addestramento all’utilizzo delle postazioni e delle relative attrezzature connessi ad eventuali adeguamenti di arredi, dispositivi e ausili, nonché di formazione e tutoraggio utili ad assicurare lo svolgimento della stessa mansione o la riqualificazione professionale funzionale all’adibizione ad altra mansione).

Fissati dei limiti massimi di spesa complessivi rimborsabili. Per ciascuna di queste tipologie d’intervento – nei limiti delle risorse finanziarie annualmente stanziate dall’Istituto e che, per il 2016, sono pari a 21 milioni di euro – l’Inail ha fissato dei limiti massimi complessivi di spesa rimborsabili al datore di lavoro per ciascun progetto e differenziati in ragione della tipologia di intervento: 95mila euro per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro; 40mila euro per l’adeguamento e l’adattamento delle postazioni di lavoro e 15mila euro per la formazione.

Il progetto di reinserimento elaborato con le èquipe multidisciplinari delle sedi locali Inail. Il complesso degli articoli 6-13 disciplinano le modalità di elaborazione, verifica, approvazione, realizzazione, rendicontazione e rimborsi dei costi degli interventi realizzati, specificando che questi siano individuati nell’ambito di un progetto di reinserimento lavorativo personalizzato elaborato dall’équipe multidisciplinare di I livello della Sede locale Inail competente per domicilio del lavoratore e con l’apporto delle professionalità delle Consulenze tecniche territoriali dell’Istituto e col coinvolgimento e il consenso del lavoratore e la partecipazione attiva del datore di lavoro.

REGOLAMENTO REINSERIMENTO LAVORATIVO

L’INAIL ha pubblicato il nuovo bando “Incentivi Isi 2015” per migliorare i livelli di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. In tutto, l’Istituto mette a disposizione più di 276 milioni di euro a fondo perduto alle imprese che vogliono migliorare le condizioni dei luoghi di lavoro, per adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale e, novità di questo bando, per opere di bonifica dell’amianto.

Le aziende interessate possono far domanda per via telematica sul sito dell’INAIL, nella sezione Servizi online, dal 1° marzo al 25 maggio, potendo coprire fino al 65% delle spese sostenute e fino ad un massimo di 130mila euro.

Per l’assistenza necessaria alla presentazione delle domande è possibile rivolgersi presso Confartigianato Imprese Chieti, Rif. Dott. Francesco Cicchini, Tel.0871.330270 , Mail  categorie@confartigianato.ch.it